William Clayton viene ricordato per aver scritto le parole dell’inno popolare della chiesa mormone “Santi, venite”.

Il 17 giugno 1814, William Clayton nacque nel Lancashire, in Inghilterra. Gli fu insegnato il vangelo da Heber C. Kimball e Orson Hyde ed emigrò negli Stati Uniti, guidando un gruppo di convertiti britannici verso Sion.

Mentre era a Nauvoo, Clayton servì come impiegato e scrivano del profeta Joseph Smith.

Clayton fu nel primo gruppo di Santi degli Ultimi Giorni a lasciare Nauvoo per l’Esodo verso ovest, all’inizio del febbraio 1846.

Santi, Venite

L’inno Santi, venite venne scritto mentre la carovana si riposava a Locust Creek, nell’Iowa. Il giorno in cui scrisse l’inno, il 15 aprile 1846, Clayton annotò quanto segue nel suo diario:

“Ieri sera mi sono alzato per far la guardia, non essendoci nessuno di turno. Stamattina Ellen Kimball è venuta da me e mi ha augurato tanta gioia.

Ha detto che Diantha (la moglie di Clayton che non aveva ancora lasciato Nauvoo) ha avuto un figlio.

Le ho detto che temevo non fosse così, ma ha detto che fratello Pond aveva ricevuto una lettera. Sono andato dai Pond e lui ha letto che il 30 è nato un bel bambino.

Mi sento davvero di gioire di questo nuovo spirito. Ho trascorso la giornata principalmente a leggere.

Nel pomeriggio il presidente Young si è avvicinato e abbiamo trovato qualche difetto nei nostri carri.

La sera la banda ha suonato e dopo esserci congedati ci siamo ritirati nella mia tenda per fare un battesimo.

Abbiamo trascorso un periodo molto piacevole suonando e cantando fino alle 12:00 e bevendo alla salute del mio bambino appena nato.

Lo abbiamo chiamato William Adriel Benoni Clayton”.

Poi, ancora: “Stamattina ho composto una nuova canzone, ‘Santi, venite.’

Mi sento di ringraziare il mio Padre Celeste per mio figlio. Spero che mia moglie possa stare presto bene”.

Questo è tutto ciò che William Clayton abbia mai scritto sul suo inno, “Santi, venite”.

È interessante notare che l’inno, anche se ovviamente è incluso nei moderni inni SUG, compare anche come inno protestante per la Chiesa Unificata di Cristo.

Una terza lirica modificata ha dei riferimenti all’esodo occidentale. Un’altra versione fu scritta per l’innario degli Avventisti del Settimo Giorno.

Di seguito, potete vedere una versione dell’inno cantato dal Coro del Tabernacolo mormone.

Questo articolo è stato scritto da Aleah Ingram e pubblicato sul sito ldsdaily.com. Questo articolo è stato tradotto da Cinzia Galasso.

(Visited 38 times, 1 visits today)