Testimonianze Esperien
Bene, oggi vorrei condividere con voi
una bella notizia che ho ricevuto due
giorni fa (non ve la do in ritardo, e` che mi serviva
tempo per riprendermi
dalla grande gioia!)
Come appassionata ed esperta di genealogia per me e` stato
sempre duro da
accettare di non riuscire a portare a termine le ricerche
per la mia
famiglia. Il fatto e` che molti di loro si spostavano
spesso, due
addirittura erano emigrati all’estero. Dopo 13 anni di
ricerche (anche
presso i consolati), non dico che mi ero arresa, ma
alquanto rassegnata.
Con Paolo (anche lui nella list, anzi, se ci sei, ciao Pa’
e buon lavoro!)
avevamo lavorato molto alle rispettive genelaogie, lui con
molta piu`
"fortuna" di me, ma avevamo viaggiatoper l’Italia con
grande diligenza e
devozione alla ricerca delle nostre radici, raccogliendo
in cambio dei
nostri sacrifici grandi benedizioni ed esperienze.
Cercavo una nuova spinta per continuare il lavoro…Una
sera con Paolo
cercavamo questa list e ci siamo imbattuti in quella
"Italiani-nel-mondo".
Mi sono iscritta. Dopo alcuni giorni, un’altra iscritta mi
ha consigliato
un’altra list americana, questa volta specificamente
genealogica. Mi sono
iscritta anche lì e mi sono trovata di fronte a tantissime
persone, magari
non appartenenti alla Chiesa, ma sicuramente mosse dallo
Spirito di Elia. Un
membro brasiliano della list mi ha chiesto informazioni su
alcune notizie
riguardanti le ricerche in Italia e io gli ho chiesto se
sapeva come potermi
aiutare a trovare mio zio in Argentina…Beh, per farla
breve…La sera
stessa ho potuto parlare con loro al telefono. Mio zio è
morto, come anche
uno dei suoi figli, ma stavano tentando da 15 anni di
contattarci. Quando ho
telefonato e ho chiesto se fossero la famiglia che
cercavo, sua nuora mi ha
rivolto la stessa domanda. Ci siamo risposte tutte e due
"Sì, siamo noi,
siamo qui". L’inizio delle loro ricerche coincide con il
mio incontro con la
Chiesa. Credo che il Signore stesse preparando "un’opera
meravigliosa e un
prodigio" per la nostra famiglia. Sapete, ho fatto molte
scelte
"inconsapevoli" in questi anni che poi hanno reso
possibilie questo
incontro, compreso il decidere di studiare spagnolo, così
senza un vero
motivo, e succesivamente di approfondire la mia competenza
con studi
sull’America Latina e i dialetti ispanoamericani. Mia
cugina in Argentina mi
ha detto di aver lungamente atteso questo giorno e di
avere un gran
desiderio di incontrarmi e visitare insieme la tomba del
nostro avo comune,
che desiderava tornare in Italia e che prima di morire le
aveva detto che in
Italia doveva contattare una persona di nome MARINA,
perchè lei avrebbe
saputo come fare per riunire la famiglia. La cosa bella è
che lui è morto
circa 10 anni PRIMA che io nascessi e che nella famiglia
non c’è
nessun’altra che porti il mio stesso nome. Quando lei mi
hachiesto come mi
chiamavo e le ho risposto, mi è parso di darle una sorta
di "parola
d’ordine" e potete immaginare la sua gioia. E la mia, per
essere stata uno
strumento nelle mani del Signore.
Con amore
Marina
