Scienza E Religione Creazione
di Jay M. TODD
Forse nessun’altra frase riguardante la storia del mondo Ë
stata letta pi˘ delle prime ispirate parole della Genesi:
1. "Nel principio Iddio creÚ i cieli e la terra.
2. E la terra era informe e vuota, e le tenebre coprivano
la faccia dell’abisso, e lo spirito di Dio aleggiava sulla
superficie delle acque. E Dio disse:
3. ‘Sia la luce!’ E la luce fu." (Genesi 1:1-3).
In questi giorni di intensa esplorazione sia del nostro
mondo sub-microscopico che di quello telescopico che ci
circonda, Ë bene che i nostri pensieri ritornino ad
ammirare la grandiosit‡ delle cose create da Dio.
In verit‡ i Santi degli Ultimi Giorni sono sempre stati
incoraggiati ad apprendere quanto era loro possibile sul
mondo che li circonda, come leggiamo in Dottrina e
Alleanze:
78. Insegnate diligentemente, e la mia grazia vi
accompagner‡, affinchÈ possiate essere istruiti pi˘
perfettamente nella teoria, nei princÏpi, nella dottrina,
nella legge del vangelo, in tutte le cose che riguardano
il regno di Dio che Ë utile che voi comprendiate;
79. Su cose che sono sia in cielo che in terra, e sotto la
terra; cose che sono state, cose che sono e cose che
devono venire fra breve; cose che avvengono in patria e
cose che avvengono all’estero; le guerre e le
complicazioni delle nazioni, e i castighi che sono sulla
terra; e anche una conoscenza di paesi e di regni" (DeA
88:78,79)
Mi sembra non ci siano dubbi che pi˘ si impara a conoscere
le cose del creato, pi˘ aumenta il nostro rispetto, la
nostra fiducia ed il nostro amore verso Dio.
Per dimostrare questa tesi, seguono una serie di
dichiarazioni di oltre 30 studiosi S.U.G, uomini di fede e
di cultura, che hanno dedicato la maggior parte della loro
vita a studiare, investigare ed insegnare le cose del
mondo che ci circonda.
Tali dichiarazioni suggeriscono l’immaginazione e la
bellezza che spinsero MosË a scrivere:
31. "E Dio vide tutto quello che aveva fatto, ed ecco, era
molto buono" (Genesi 1:31)
Sulla nostra galassia
"Un’ampia striscia di luce che attraversa tutto il cielo
ci rivela la galassia della Via Lattea, vista dalla terra
che si trova all’interno del suo disco.
Il nostro sole e la sua corte di pianeti, che si trovano
quasi sull’orlo del disco, ruotano intorno alla galassia
ad una velocit‡ di oltre 160 chilometri al secondo, ma il
sistema galattico Ë cosi vasto che il sole impiega circa
200 milioni di anni per completare una rivoluzione.
Il nostro sole Ë una tra i 100 milioni di stelle (soli)
che formano la galassia della Via Lattea che Ë cosi
immensa che uno sprazzo di luce deve viaggiare per pi˘ di
centomila anni per attraversarla (e la luce puÚ fare il
giro della terra per ben sette volte e mezza in un solo
secondo!)
Quasi ogni cosa che vediamo nel cielo – stelle, pianeti,
comete, nebulose – appartiene alla galassia della Via
Lattea.
Chi ha una buona vista qualche volta puÚ osservare degli
indistinti punti di luce che rivelano la presenza di altre
galassie grandi quanto la nostra, lontane nello spazio.
Si conoscono almeno diversi miliardi di galassie, e queste
si estendono su distanze cosi enormi da stupire la nostra
immaginazione. Alcune galassie si trovano ad oltre 5
miliardi di anni luce da noi (qualcosa come
48.270.000.000.000.000.000.000 chilometri) e continuano ad
allontanarsi.
Sotto questo aspetto l’astronomia Ë diventata il pi˘
strano genere di archeologia, poichÈ noi vediamo alcuni
corpi celesti come erano nel lontano passato e non
possiamo che domandarci quale sia il loro aspetto
odierno". (Ollis R. Johnson)
Sulla vita extra-terrena
"Mentre meno di mezzo secolo fa gli scienziati speculavano
sul fatto che le probabilit‡ di trovare un altro pianeta
come il nostro erano trascurabili, ora i dati scientifici
in nostro possesso indicano che vi possono essere dieci
miliardi di stelle nella nostra galassia che hanno
pianeti, e probabilmente vi sono pi˘ di dieci miliardi di
galassie nel nostro universo.
Mentre la scienza di qualche anno fa escludeva questa
possibilit‡, gli scienziati oggi ritengono che l’esistenza
di forme di vita intelligenti su alcuni di questi pianeti
sia quasi una certezza.
I radiotelescopi stanno frugando i cieli alla ricerca di
segnali inviati nello spazio da questi esseri
intelligenti". (John H. Gardner)
"Nel mondo scientifico di oggi si ritiene che
nell’universo vi siano altri esseri intelligenti, ed
infatti gli scienziati hanno studiato dei mezzi tramite i
quali comunicare con loro.
Se gli scienziati possono credere che esistano degli
esseri intelligenti con societ‡ ancora pi˘ avanzate della
nostra, non Ë poi chiedere troppo il credere che esista un
Dio personale nella cui immagine siamo stati creati, e che
Ë superiore a tutti loro". (Earl M. Mortensen)
Dalla Perla di Gran Prezzo leggiamo:
30. "E se fosse possibile che l’uomo potesse contare le
particelle della terra, e i milioni di terre come questa,
non sarebbe neppure il principio del numero delle tue
creazioniÖ
35. Ecco, io sono Dio; Uomo di Santit‡ Ë il mio nome; Uomo
di Consiglio Ë il mio nome; e Infinito ed Eterno Ë anche
il mio nome.
36. Pertanto, posso stendere le mani e tenere tutte le
creazioni che ho fatto; e anche i miei occhi possono
penetrarle tutteÖ" (MosË 7:30,35,36)
Sulla creazione della terra
"Quando il nostro sistema solare ebbe forma dai gas
rarefatti degli spazi interstellari, si formÚ prima
un’immensa nuvola fredda, la cui densit‡ era abbastanza
alta da far sÏ che la gravit‡ riunisse in una sola massa
ogni molecola di gas.
Dato che questa massa aveva un movimento rotatorio, col
passare del tempo assunse una forma schiacciata, a disco,
che si divise in molte nuvole pi˘ piccole per formare i
pianeti con il sole al centro del sistema.
A questo punto "’la terra era informe e vuota, e le
tenebre coprivano la faccia dell’abisso". Poi Dio disse:
"Sia la luce". E la luce fu, in quanto il sole cominciÚ a
brillare quando la continua contrazione generÚ calore, ed
esso illuminÚ la terra e "separÚ la luce dalle tenebre"
(Genesi 1:2-4).
Il nostro sole, le cui radiazioni rendono possibile la
vita sulla terra, Ë una rovente palla di gas cosi potente
che l’energia che lancia nello spazio ogni secondo pesa
quattro milioni di tonnellate, eppure le riserve di
energia del sole sono cosi grandi che esso potr‡
continuare a brillare a questo ritmo per altri dieci
miliardi di anni.
Ad un certo punto dopo la sua formazione quale corpo
solido o liquido, la terra, riscaldata dal sole e dalla
radioattivit‡ della sua crosta, perse la maggior parte (se
non tutta) l’aria della sua atmosfera.
Pi˘ tardi, col suo progressivo raffreddamento, dell’altra
aria venne liberata dalla crosta e dal suo interno.
L’aria che rimase intorno alla terra indi si raffreddÚ per
formare l’atmosfera o si trasformÚ in acqua per formare i
mari" (Hollis R. Johnson)
"Ognuna delle diverse teorie scientifiche riguardanti la
formazione della terra dichiara che all’inizio il pianeta
doveva essere informe e vuoto.
La sequenza della creazione come Ë descritta nella Genesi
- un’atmosfera sufficiente a creare un firmamento, la
separazione del vapore acqueo dell’atmosfera dall’acqua
della litosfera, la riduzione della copertura delle nubi
per rendere visibili il sole, la luna e le stelle, la
creazione delle piante, dei pesci, degli uccelli e degli
animali, ed infine la creazione dell’uomo – segue
fedelmente l’ordine della creazione teorizzato dalla
scienza". (Darrel R. Bienz)
La terra si trova alla distanza ideale dal sole per
ricevere sufficiente energia per attivare i processi
climatologici e per sostenere la vita, ma allo stesso
tempo Ë abbastanza lontana dall’astro per evitare di
essere bruciata da improvvise emissioni di energia.
Il suo movimento sul proprio asse Ë abbastanza veloce per
creare i giorni e le notti della giusta lunghezza da
permettere l’attivit‡ ed il riposo dell’uomo e degli altri
organismi viventi.
Tuttavia, ancora pi˘ straordinaria che la regolarit‡ dei
giorni e degli anni, Ë l’inclinazione dell’asse di
rotazione della terra rispetto al piano orbitale.
Con l’asse di rotazione inclinato di 23 gradi e mezzo
rispetto al piano orbitale intorno al sole, Ë stato creato
un meccanismo che genera l’inevitabile marcia delle
stagioni. Senza questo accorgimento, avremmo sempre fasce
di eccessivo calore all’equatore e zone di freddo intenso
intorno ai poli.
Sulla luce
"Spesso sono rimasto stupito dalla frequenza con cui la
luce viene citata nelle scritture. Dio comprende
pienamente le implicazioni di questa meravigliosa
‘sostanza’.
L’uomo ha impiegato intere ere per rivelare alcuni dei
segreti di questo fenomeno schizofrenico, La mente di
Newton, Einstein, De Broglie, Maxwell e di altri
scienziati ha lottato contro questo fattore per costruire
la base sulla quale poggia l’attuale meccanica del
quantum" (Eldon D. Brinley)
Sull’acqua
"Nessun’altra sostanza Ë cosi importante come l’acqua per
l’operazione della natura. L’acqua Ë insuperabile come
solvente universale.
Essa dissolve gli elementi nutritivi per le piante dai
componenti minerali della terra.
Dissolve anche i costituenti organici ed inorganici delle
cellule viventi.
Senza la sua azione di solvente, i processi che sostengono
la vita si fermerebbero. L’acqua ha una capacit‡
eccezionale di assorbire o di dare calore senza un
sensibile cambiamento di temperatura.
Essa modera cosÏ il clima. Invece di restringersi
cristallizzandosi, come fa quasi ogni altra sostanza, si
espande.
Cosi il ghiaccio galleggia sulla superficie dei laghi e
dei fiumi ed agisce quale strato isolante per proteggere
l’acqua sottostante, permettendo cosi alla vita acquatica
di sopravvivere invece che soccombere alla morsa del gelo.
AI confronto di molti liquidi, l’acqua ha un punto di
ebollizione molto alto. Se non fosse cosi, i suoi vapori
saturerebbero l’atmosfera impedendo in gran parte il
passaggio dei caldi raggi del sole.
In verit‡, nessun’altra sostanza Ë cosi ben adatta alle
necessit‡ degli esseri viventi". (Philip F. Low)
"Considerate l’esistenza dell’acqua allo stato liquido:
questa condizione Ë possibile soltanto su un arco alquanto
ristretto di temperatura quando lo confrontiamo con gli
estremi di temperatura che sono noti nel sistema solare,
eppure, la vita come la conosciamo noi non potrebbe
esistere senza questo stato liquido". (David L. Clark)
Sul suolo
"Il suolo Ë qualcosa di pi˘ di un insieme di particelle
inerti e di materia organica morta. Il suolo contiene,
oltre ai granelli pi˘ grandi di sedimento e di sabbia, che
ne costituiscono lo scheletro, delle particelle d’argilla.
Queste particelle sono di misura sub-microscopica e
pertanto hanno una superficie estremamente vasta in
confronto al loro peso unitario. La loro superficie attrae
fortemente l’acqua.
Di conseguenza queste particelle trattengono l’acqua che
precipita dal cielo sotto forma di pioggia, impedendo ad
essa di portarsi lontano dalle radici delle piante.
Ma questo non Ë tutto. A differenza della maggior parte
delle altre particelle minerali, le particelle di argilla
vengono formate in modo tale da avere una carica elettrica
negativa. Questa carica negativa attira le particelle
nutrienti delle piante, cariche di energia positiva,
impedendo cosi loro di essere dissolte dall’acqua e
portate via dal suolo.
Il suolo Ë anche popolato da microrganismi che hanno una
funzione di grande utilit‡. Essi decompongono i rifiuti
autunnali che altrimenti si accumulerebbero sino a
soffocare le piante stesse che li hanno generati.
Nel corso di questo procedimento, la terra si arricchisce
di humus che serve ad unire insieme tutte le varie
particelle in un conglomerato che permette la penetrazione
dell’acqua e dell’aria". (Philip F, Low)
Sulle piante
"Se non vi fossero nÈ piante nÈ fiori, in meno di una
generazione tutto l’ossigeno sarebbe tolto all’aria e noi
moriremmo.
Il solo motivo per cui l’ossigeno esiste oggi nell’aria Ë
perchÈ le piante ridonano all’aria l’ossigeno che i nostri
corpi consumano. Questo avviene mediante la fotosintesi,
ed anche le erbacce pi˘ infestanti fanno la loro parte.
Tramite la fotosintesi, le piante catturano anche
l’energia solare e la immettono nel cibo che noi
consumiamo. I nostri corpi e tutti gli organismi viventi
hanno bisogno di una costante fonte di energia per
continuare a vivere, e questa Ë la fonte.
Infatti, le sostanze chimiche che formano il cibo che noi
consumiamo derivano anche loro dall’anidride carbonica
dell’atmosfera che le piante catturano e trasformano in
zuccheri". (James A. Goss)
"Il semplice seme di una pianta Ë un enigma che ha
sconfitto ogni speculazione. Un’entit‡ vivente che si
codifica, si condensa, sospenda la propria animazione e
ritorni in vita, sfida e rende vani gli sforzi del pi˘
astuto scienziato". (Max L. Sweat)
Sulle creature mobili
"La parola bestiame abbraccia un insieme di miracoli che
vanno dalla fisiologia del ruminante (che mette questi
animali in grado di consumare cibi fibrosi che
causerebbero la morte di un uomo) alle meravigliose
variet‡ di genotipi che sono stati generati per soddisfare
le particolari necessit‡ dell’uomo in una variet‡ di
ambienti, periodi e scopi particolari.
Per esempio, il bestiame proprio degli altipiani scozzesi
e le altre razze di animali a pelo lungo si sono adattati
agli inverni rigidi, ai venti freddi, alla penuria di
cibo.
Lo zeb˘ puÚ sopportare il caldo, la siccit‡ e gli insetti.
Il poderoso bue ha aiutato l’uomo ad attraversare le vaste
praterie. Il bufalo acquatico, con il suo lavoro nelle
risaie dell’Asia, contribuisce a produrre il cibo per
saziare milioni di persone dell’India e dell’Oriente.
I bovini dalle lunghe corna americani, re della prateria,
assicurarono la sopravvivenza della loro razza quando tale
sopravvivenza aveva un’importanza capitale, prima che i
moderni allevamenti rendessero sicura la vita dei bovini
d’oggi. Dove saremmo senza i bovini ?". (George E,
Staples)
"» possibile notare nel sistema nervoso animale, da quello
della pi˘ piccola mosca a quello del pi˘ complesso
vertebrato, un’ordinata precisione di strutture che
permette il perfetto funzionamento dei nervi ed il
passaggio di informazioni da una parte del corpo ad
un’altra lungo l’intricato sistema di fibre e di sinapsi.
» evidente, dalla somma totale di tutte le caratteristiche
comuni a tutte le creature viventi, che ogni essere si
adatta perfettamente alla sua sfera". (Joseph Larsen)
"Dopo aver studiato da vicino la vita degli animali per
molti anni, non posso che essere meravigliato dalla loro
individualit‡.
Sono convinto che una mano suprema ha diretto la creazione
del regno animale (alcuni perchÈ dominassero sugli altri),
tutti con un posto proprio nel grande piano". (Glen P
Lofgreen)
Sul sistema integrato piante-animali
"Negli anni recenti ho pensato alla comunit‡ biologica
come ad un ecosistema, che Ë un termine che definisce un
sistema pi˘ o meno autosufficiente fatta eccezione per
l’acqua e la luce.
Le piante e gli animali sono integrati in un tale sistema
in modo che tutti siano interdipendenti in maniera
fantasticamente complicata.
I nutrienti in molti sistemi sono fattori limitativi;
azoto, fosforo, calcio, potassio. I nutrienti e le
combinazioni dei cicli geochimici e biologici permettono
una sufficiente circolazione perchÈ tutti i livelli
dell’ecosistema siano perfettamente sintonizzati.
Le piante forniscono il cibo per un livello di animali che
a loro volta forniscono cibo per altri animali. L’insieme
dei sistemi di decomposizione costituisce il mezzo per il
completamento del circolo in modo che le piante possano
continuare a produrre, altrimenti il sistema cesserebbe di
funzionare in quanto i nutrienti rimarrebbero
immagazzinati in una classe di organismi e morirebbero con
essi.
Questi fenomeni rivelano la necessit‡ della morte per quel
genere di mondo che Ë stato creato. Anche la vita
dell’uomo Ë contingente sulla morte di altre forme di
vita". (Arthur Wallace)
Sull’uomo
"Se non fosse per il fatto che noi siamo vivi e che ogni
giorno diamo prova delle meravigliose capacit‡ dei nostri
tabernacoli di carne e di sangue, sarebbe difficile
convincersi della possibilit‡ dell’esistenza di esseri
come noi.
Sapendo di esistere e di possedere questi meravigliosi
attributi, non dovrebbe essere difficile per noi
convincerci dell’esistenza di un Padre amorevole che abbia
questi ed altri attributi che vengono sviluppati da
capacit‡ superiori a quelle che ora possediamo". (Earl M.
Mortensen)
"Incorporare sessanta trilioni di cellule viventi nel
corpo ed integrarle in sistemi che permettano all’uomo di
vedere i colori, computare il movimento, la forma e la
visione ed i sensi superiori nella complessit‡ matematica
che supera di gran lunga la pi˘ meravigliosa delle
macchine. Vedere le stelle, la terra, le piante, gli
animali e gli oceani, essere curiosi sugli oggetti e sugli
avvenimenti e contemplare Dio, sono tutte cose che
trascendono tutte le attuali capacit‡ della mente
dell’uomo perchÈ possano essere debitamente descritte e
valutate". (Max L Sweat)
"Ogni enzima, ogni cellula ed ogni organo ha una
particolare funzione dalla quale non puÚ mai deviare
quando Ë sano.
Inoltre, la maggior parte dei sistemi del corpo hanno una
via ‘di emergenza’ o alternata in caso di mal
funzionamento". (David M Stuart)
"Onde poter vivere nel mondo, l’uomo non poteva rimanere
solo. Egli doveva unirsi con altri individui. Prima la
moglie e poi i figli vennero uniti a lui per formare
un’unit‡ familiare.
Egli si unÏ ad altri uomini per creare le grandi
istituzioni sociali – la chiesa, la scuola, il governo,
l’economia – che rendono possibile all’uomo non soltanto
l’esistenza in questo mondo, ma anche il suo sviluppo sino
al raggiungimento del suo massimo potenziale su questa
terra.
Nel Giardino di Eden, Dio diede all’uomo delle regole
secondo le quali vivere. In seguito, Dio rivelÚ altri
principi all’uomo per aiutarlo ad organizzare la propria
vita.
Queste norme misero l’uomo in grado di evitare il caos e
la disorganizzazione che, altrimenti, avrebbero fatto
parte del suo destino.
L’uomo ha continuato ad emettere delle regole che egli ha
considerato nei migliori interessi di una pacifica
convivenza sociale". (James T. Duke)
Sul giorno del riposo
"Il significato del giorno del riposo per il Signore si
trova oltre la mia comprensione in quanto ritengo che per
Lui tutti i giorni siano giorni santi, essendo santo Egli
stesso.
Ma che il Creatore abbia voluto santificare il settimo
giorno per l’uomo e gli abbia ricordato di santificarlo
(Esodo 20:8), ha un grande significato.
L’uomo, nella sua lotta per la sopravvivenza su questa
terra, non deve dimenticare il suo Creatore. NÈ dovrebbe
dimenticare la sua relazione con tutte le altre creature
di Dio.
Pertanto, il giorno del riposo d‡ all’uomo una pausa in
cui ricordare ed onorare la fonte della vita e gli
rammenta di aver compassione dei suoi simili, ed anche
delle bestie del campo". (Lowell L. Bennion)
Sull’applicazione dell’ordine e della legge nell’universo
"Le scritture ci insegnano che Dio È un Dio d’ordine, come
leggiamo nelle seguenti Scritture:
22. "Ma Ë stata data una legge, e una punizione Ë stata
fissata; ed Ë stato concesso il pentimento; pentimento che
la misericordia esige; altrimenti la giustizia reclama la
creatura e applica la legge; e la legge infligge la
punizione. Se non fosse cosÏ, le opere della giustizia
sarebbero distrutte, e Dio cesserebbe di essere Dio" (Alma
42:22)
36. "A tutti i regni Ë stata data una legge;
37. E vi sono molti regni; poichÈ non c’Ë spazio in cui
non vi sia un regno; e non c’Ë regno in cui non vi sia
spazio, sia esso un regno maggiore od uno minore.
38. E ad ogni regno Ë data una legge; e inoltre, in ogni
legge vi sono certi limiti e condizioni."
42. E ancora, in verit‡ vi dico: egli ha dato una legge a
tutte le cose, mediante la quale esse si muovono in base
al loro tempo e alle loro stagioni." (DeA 88:36-38,42)
30. "Ogni verit‡ Ë indipendente in quella sfera in cui Dio
l’ha posta, per agire da se stessa, come pure ogni
intelligenza; altrimenti non v’Ë esistenza." (DeA 93:30)
20. "Vi Ë una legge irrevocabilmente decretata nei cieli,
prima della fondazione di questo mondo, sulla quale si
basano tutte le benedizioni.
21. E quando otteniamo una qualche benedizione da Dio, Ë
mediante l’obbedienza a quella legge su cui essa Ë
basata." (DeA 130:20,21)
Egli vive secondo le leggi ed i princÏpi, altrimenti non
potrebbe essere Dio. Le Sue azioni non sarebbero
consistenti.
Non È quindi sorprendente che Dio abbia creato questa
terra secondo un processo ordinato che puÚ essere studiato
con i mezzi scientifici a nostra disposizione.
La Bibbia e la Perla di Gran Prezzo ci danno una
descrizione generale della Creazione che rispecchia ad
ampie linee la pi˘ dettagliata conoscenza scientifica
della condensazione della terra dai gas esistenti, seguita
dall’ordinato sviluppo necessario per portarla al suo
attuale stato abitabile, dove le piante e la vita animale
ed infine l’uomo stesso potessero fiorire". (Earl M.
Mortensen)
"Le descrizioni della Creazione che troviamo nelle
scritture mettono costantemente in risalto il fatto che
gli sforzi di Dio hanno fatto muovere l’universo nella
direzione della forma e dell’ordine.
La descrizione che troviamo nella Perla di Gran Prezzo usa
la parola meravigliosamente descrittiva di ‘costruirono’
per descrivere il procedimento tramite il quale Dio
effettuÚ la Creazione:
1. "E allora il Signore disse: Scendiamo. Ed essi scesero,
nel principio, ed essi, cioË gli Dei, organizzarono e
dettero forma ai cieli e alla terra" (Abrahamo 4:1)
La tesi È che senza l’azione della Deit‡, l’universo
sarebbe inesorabilmente scivolato nel vuoto senza forma
dal quale si era formato. Che questo sia il destino
naturale e spontaneo di tutta la materia È una cosa che le
scienze fisiche hanno probabilmente provato nei pi˘ minimi
dettagli". (R. Owen Asplund)
18. "E gli Dei vegliarono sulle cose che avevano ordinato,
finchÈ esse obbedirono."
(Abrahamo 4:.18)
Questa procedura probabilmente richiese sforzi immensi ed
anche della sperimentazione, Non È troppo difficile
leggere in questi concetti il fatto che Dio trattÚ con le
leggi naturali e che i passi della creazione coinvolsero
se non l’evoluzione (che È una parola perfettamente adatta
e che puÚ spiegare in parte quello che e avvenuto) lo
sviluppo di una molteplicit‡ di forme di vita quale
risultato dei meccanismi di adattamento e di mutazione
inseriti nelle forme originali.
Le scritture dicono che Dio ordinÚ: "Produca la terra
delle verdure, dell’erbeÖ" (Genesi 1:11) ma quando si
trattÚ della creazione dell’uomo, gli Dei ‘scesero’ e
‘costruirono’.
L’intero processo della Creazione e infinitamente
complesso. L’ascrivere gli eventi creativi al caso È
certamente un’ignorante superstizione, mentre le stesse
prime parole della Bibbia alzano il sipario della
creazione in modo meraviglioso: "Nel principio lddioÖ"
(Arthur Wallace)
"E’ per me fonte di grande soddisfazione rendermi conto
che la base della scienza della genetica, il cambiamento
ordinato della materia viva dalla forma pi˘ semplice a
quella pi˘ complessa, Ë simile alla base della mia
religione: il progresso eterno". (Darrel R. Bienz)
Sulla convinzione e la testimonianza
"Non ho alcun dubbio che il Signore abbia creato i cieli,
la terra e tutte le cose che essi contengono Non ho alcun
dubbio sul nostro grado di conoscenza di tutti i passi
richiesti per questa creazione che, sia la scienza che la
religione, ci hanno rivelato.
Sono certo che quando i passi definitivi verranno
delucidati dalla scienza, essi non saranno in alcun modo
in conflitto con quello che Ë, Ë stato e sar‡ rivelato dai
profeti di Dio.
In un’epoca in cui la scienza ha fatto molto e continuer‡
a fare molto per definire le leggi dell’universo e, sino
ad un certo punto, modificarle, Ë opportuno che gli uomini
intelligenti e fedeli non si curino delle apparenti
discrepanze tra i punti di vista, i conflitti esistono
solo dove l’interpretazione della verit‡ Ë difettosa".
(Frank D. Allan)
"Ho una profonda compassione per coloro che cavillano e si
turbano per la mancanza di informazioni rivelate sul
quando e sul come della creazione.
Infatti questa gente ha perduto di vista l’aspetto
principale della questione: l’approvazione di Dio per
quello che aveva avuto luogo ‘Ed ecco, era molto buono’
(Genesi 1:31)
E’ nostro compito assicurare che tutti i cicli – quello
dell’aria, dell’acqua, del suolo, quello ecologico, e cosi
via – rimangano buoni". (David A. White)
"All’uomo, suprema creazione di Dio, venne comandato di
usare, ma di non abusare, tutte le cose del creato.
Se questo principio viene violato, le generazioni future
potranno non essere in grado di godere delle benedizioni
che noi oggi abbiamo". (C. A. Ernstrom)
"La descrizione della Creazione che troviamo nelle
scritture Ë breve ed incompleta, eppure essa contiene la
maggior parte dei passi essenziali.
Trovo impossibile credere che i profeti dell’Antico
Testamento possano aver scoperto questi passi ed abbiano
potuto elencarli nella giusta sequenza senza la guida
divina. Essi non possedevano alcun altro mezzo tramite il
quale poter compiere una simile impresa". (R Grant Athay)
"In un senso molto reale, la Creazione Ë un processo che
sta accadendo ora. Una parte dei meccanismi usati nella
‘prima creazione’ stanno ancora operando e rendono
possibile, tramite la ricombinazione dei geni che
governano lo sviluppo di certe caratteristiche fisiche e
mentali, l’infinita variet‡ degli individui.
Cosi, mentre tutti gli uomini sono eguali nel loro
insieme, ognuno di loro ha una propria individualit‡
fisica e mentale". (Frank D. Allan)
"La Bibbia non Ë stata scritta come un libro di scienza,
pertanto non deve sorprenderci se in essa troviamo ben
pochi riferimenti alle leggi fisiche della terra.
In essa troviamo meno riferimenti all’astronomia, alla
chimica, alla matematica e alla biologia che ai principi
eterni del carattere umano e dello sviluppo della
personalit‡, come ad esempio la fede, la speranza, la
carit‡, la gioia, la misericordia ed il pentimento.
Dotato da Dio di quelle facolt‡ che gli permettono la
sperimentazione, la documentazione e la misurazione,
l’uomo Ë in grado di scoprire alcune delle leggi fisiche
che governano la terra, ed Ë molto chiaro che Dio intese
che noi dovessimo farlo.
Ma le grandi, eterne verit‡ date tramite i profeti e la
rivelazione, sono destinate all’edificazione di tutti
coloro che vogliono ascoltarle:
31. "E come volete che gli uomini facciano a voi, fate voi
pure a loro.
37. "Non giudicate, e non sarete giudicati; non
condannate, e non sarete condannati; perdonate, e vi sar‡
perdonato" (Luca 6:31,37)
18. "Öquand’anche i vostri peccati fossero come lo
scarlatto, diventeranno bianche come la neveÖ" (Isaia
1:18)
18. "L’Eterno Ë vicino a quelli che hanno il cuor rotto, e
salva quelli che hanno lo spirito contrito" (Salmi 34:18)
4. "Beati i mansueti, perchÈ ered(it)eranno la terra"
(Matteo 5:5)
Questi principi ci danno direzione, speranza e significato
in maggior misura di tutto quello che potr‡ mai uscire dai
nostri laboratori". (Howard C. Stutz)
"Esaminare, studiare, confrontare, imparare a conoscere
soltanto alcune delle verit‡ dei cieli spinge un uomo a
testificare che questi cieli sono stati creati da un
essere intelligente la cui conoscenza ed il cui potere in
ogni singolo aspetto sono comprensibili all’uomo mentre
questi apprende alcune verit‡. Ma nella loro totalit‡ sono
al di sopra della nostra concezione mortale". (Norval J.
Wardle)
"Siamo stupiti davanti alla maestria creativa posseduta da
Bach nella composizione della sua .Passione Secondo San
Matteo’.
La magistrale penetrazione dei materiali dell’arte, la
profondit‡ di espressione e l’intricatezza della struttura
richiedono una visione concessa soltanto a pochi mortali.
Ma che dire di Geova e della maestria della Sua
concezione? Dell’ampiezza della Sua visione, della
profondit‡ della Sua espressione mentre concepiva il
piano, costruiva la terra e ci metteva quaggi˘? Cristo
possiede un genio creativo mai raggiunto nella nostra
esperienza su questa terra, e certamente raramente
apprezzato dai figli degli uomini". (Merrill K. Bradshaw)
"Nei loro ruoli di capo architetto e di capo delle
operazioni, io vedo Elohim e Geova quali scienziati in un
senso supremo, operanti in tutte le sfere: fisiche,
biologiche e sociali.
L’attenta preparazione, il controllo accurato e la messa
in opera di questi piani richiedono principi e verit‡ che
oscurano non soltanto la scienza dell’uomo ma anche i
frutti della pi˘ fantasiosa immaginazione che egli possa
avere". (William W. Reeder)
"Anche il pi˘ semplice organismo vivente Ë cosi
fantasticamente ed armoniosamente complesso, cosi
meravigliosamente coordinato nelle sue molte funzioni, che
il successo conseguito con la creazione degli animali
superiori e dell’uomo e virtualmente incomprensibile". (G.
Fred Somers)
"Imbrigliare il sole termonucleare, far crescere un filo
d’erba dalla roccia polverizzata, usare questo filo d’erba
come cibo e trasformarlo in carne e in pensieri di un uomo
sfida ogni metafora terrena". (Max L. Sweat)
"Dopo secoli di studio e di sforzi, l’uomo riesce ora a
trapiantare un cuore che funziona, e riesce ad andare
nello spazio e a ritornare sulla terra per mezzo di un
razzo.
» forse necessario ricordare che non sappiamo ancora come
curare il comune raffreddore, che non siamo ancora in
grado di duplicare il processo della fotosintesi svolto da
ogni semplice foglia ?
Che non sappiamo curare la lebbra ne risuscitare i morti,
come una volta fece il nostro Fratello Maggiore ?".
(George E. Staples)
"Il tema suadente e maestoso che corre attraverso la
storia della creazione nel Capitolo 1 della Genesi, È la
ripetuta testimonianza che ci troviamo di fronte all’opera
di Dio.
La preoccupazione dell’uomo per i dettagli di come Dio
abbia compiuto quest’opera non dovrebbe mai oscurare la
sua visione della suprema fede biblica:
19. "Con la sapienza l’Eterno fondÚ la terra, e con
l’intelligenza rese stabili i cieli.
20. Per la sua scienza gli abissi furono aperti, e le nubi
distillano la rugiada.
21. Figliuol mio, queste cose non si dipartano mai dagli
occhi tuoi ! Ritieni la saviezza e la riflessione !
22. Esse saranno la vita dell’anima tua e un ornamento al
tuo collo.
23. Allora camminerai sicuro per la tua via, e il tuo
piede non inciamper‡.
24. Quando ti metterai a giacere non avrai paura:
giacerai, e il sonno tuo sara‡ dolce.
25. Non avrai da temere i s˘biti spaventi, nÈ la ruina
degli empi, quando avverr‡;
26. perchÈ l’Eterno sar‡ la tua sicurezza, e preserver‡ il
tuo piede da ogni insidia"
(Proverbi 3:19-26) (Lowell L, Bennion)
