Miscellanea Caino
Caino e’ il classico esempio scritturale
di come si puo’ usare male il
libero arbitrio nelle migliori condizioni possibili.
E’ vero infatti che nacque da ottimi genitori, forse
i migliori possibili,
infatti sono stati gli unici che hanno visto e conversato
con Dio faccia a
faccia e ne hanno goduto la compagnia nel giardino.
Dio ebbe un sentimento particolare per Adamo ed Eva
Genesi 1:26
Poi Dio disse: ‘Facciamo l’uomo a nostra immagine
e a nostra somiglianza, ed
abbia dominio sui pesci del mare e sugli uccelli
del cielo e sul bestiame e
su tutta la terra e su tutti i rettili che strisciano
sulla terra’.
Lo fece a sua immagine e lo rese Signore sulla terra
intera.
Lo uni’ in matrimonio con sua moglie
Genesi 2:24-25
24 Perciò l’uomo lascerà suo padre
e sua madre e si unirà alla sua moglie, e
saranno una stessa carne. 25 E l’uomo e la sua moglie
erano ambedue ignudi e
non ne aveano vergogna.
Aiuto’ Eva nel parto
Genesi 4:1
Or Adamo conobbe Eva sua moglie, la quale concepì e
partorì Caino, e disse:
‘Ho acquistato un uomo, con l’aiuto dell’Eterno’.
Caino era il loro primogenito ed e’ chiaro che a
Lui tutte le dirette
testimonianze di cui abbiamo appena citato siano
state riportate. E’ chiaro
anche che i primi rudimenti di salvezza, i sacrifici,
erano stati insegnati
loro da Dio infatti la prima cosa che viene menzionata
dopo la nascita di
Caino ed Abele sono proprio i sacrifici che essi
facevano che avrebbero
dovuto essere con la dovuta visione del sacrificio
espiatorio di Gesu’
Cristo
5 Ed Egli diede loro dei comandamenti: che adorassero
il Signore loro Dio,
e offrissero i primogeniti dei loro greggi come offerta
al Signore. E Adamo
fu obbediente ai comandamenti del Signore.
6 E dopo molti giorni, un angelo del Signore apparve
ad Adamo, dicendo:
Perché offri dei sacrifici al Signore? E Adamo
gli disse: Non so, salvo che
il Signore me lo ha comandato.
7 E allora l’angelo parlò, dicendo: Ciò è a
similitudine del sacrificio
dell’Unigenito del Padre, che è pieno di grazia
e di verità.
8 Fai dunque tutto ciò che fai nel nome del
Figlio, e pentiti, e invoca
Dio nel nome del Figlio, da ora e per sempre.
(Perla di Gran Prezzo | Mosè 5:5 –
Genesi 4:3-5
3 E avvenne, di lì a qualche tempo, che Caino
fece un’offerta di frutti
della terra all’Eterno; 4 e Abele offerse anch’egli
dei primogeniti del suo
gregge e del loro grasso. E l’Eterno guardò con
favore Abele e la sua
offerta, 5 ma non guardò con favore Caino
e l’offerta sua. E Caino ne fu
molto irritato, e il suo viso ne fu abbattuto.
Chiaramente il sacrificio di Caino non era in sintonia
con quanto richiesto
da Dio e cio’ dimostra che come diciamo membro della
chiesa primitiva si
comportava piu’ come "indipendente" che
come "obbediente"
Ma Dio nel suo grande amore e pazienza gli concesse
altre opportunita’ e gli
diede una spiegazione in dove sbagliava e lo invitava
a fare bene
Genesi 4:6-7
6 E l’Eterno disse a Caino: ‘Perché sei tu
irritato? e perché hai il volto
abbattuto? 7 Se fai bene non rialzerai tu il volto?
ma, se fai male, il
peccato sta spiandoti alla porta, e i suoi desideri
son vòlti a te; ma tu lo
devi dominare!’
La Bibbia e’ silente su quanto avvenne fra questo
dialogo e il tragico atto
finale ma fortunatamente sempre tramite la perla
di gran prezzo abbiamo il
seguente
Ma ecco, Caino non dette ascolto, e disse: Chi è il
Signore, che io debba
conoscerlo?
(Perla di Gran Prezzo | Mosè 5:16)
Anche se questo e’ precedente al fatto appena citato
ci dimostra la sua
volonta’ di non essere dipendente dal Signore, mentre
Gesu’ Cristo disse che
dovremmo essere umili e ricettivi come piccoli fanciulli
al cospetto del
nostro Padre celeste.
Il vero problema di Caino era che
E Caino amò Satana, più di Dio
(Perla di Gran Prezzo | Mosè 5:18)
Nella Bibbia cita solo poche parole del Signore
a Caino mentre la perla di
gran prezzo ci offre l’intero spaccato
Se fai il bene, sarai accettato. E se non fai il bene, il peccato giace
alla porta, e Satana desidera averti; e a meno che tu non dia ascolto ai
miei comandamenti, io ti metterò nelle sue mani, e ti sarà fatto
secondo il
suo desiderio. E tu governerai su di lui;
24 Poiché da questo momento in avanti tu sarai il padre delle sue
menzogne; sarai chiamato Perdizione, poiché anche tu fosti prima del
mondo.
25 E si dirà nei tempi a venire che queste abominazioni si ebbero da
Caino, poiché egli rigettò il maggior consiglio che aveva avuto
da Dio; e
questa è una maledizione che io porrò su di te, eccetto che tu
ti penta.
26 E Caino si adirò e non ascoltò più la voce del Signore,
né Abele, suo
fratello, che camminava in santità dinanzi al Signore.
(Perla di Gran Prezzo | Mosè 5:23 – 26)
A questo punto vediamo che come ognuno di noi Caino
aveva l’opportunita’ di
ascoltare i consigli divini o di tendere l’orecchio
alla loro controparte,
aveva inoltre la possibilita’ come ognuno di noi
di attingere al principio
del pentimento "e questa è una maledizione
che io porrò su di te, eccetto
che tu ti penta."
Purtroppo questo principio non si addiceva alla statura
morale di caino
infatti
E Caino si adirò e non ascoltò più la voce del Signore,
né Abele, suo
fratello, che camminava in santità dinanzi al Signore.
Solo i membri della chiesa posono ripetere le gesta di Caino, infatti ad
essi e’ data la testimonianza dello Spirito Santo e la conoscenza di Dio,
coloro infatti che non sono membri della chiesa non hanno queste
opportunita’ e pertanto non possono avere gli stessi oneri.
Caino e’ un esempio per noi da essere evitato, era disordinato perche’ non
obbediva correttamente, era ostinato perche’ rimaneva nelle sue idee e
soprattutto era un impenitente proprio al cospetto del Signore.
Il contrario di Caino era Abele il prototipo del fedele, colui che faceva
quanto richesto nella maniera piu’ consona possibile, che era mite ed umile
di cuore e che senza malizia si sottopose all’inganno del fratello maggiore
che avrebbe dovuto prendersene cura.
Adesso passiamo ad analizzare cosa avviene quando si prosegue sulla strada
di Caino
Che Caino avesse una conoscenza "notevole" di Dio e’ dimostrato proprio
dalla sua reazione al castigo ricevuto
Genesi 4:13-14
13 E Caino disse all’Eterno: ‘Il mio castigo è troppo grande perch’io
lo
possa sopportare. 14 Ecco," tu mi scacci oggi dalla faccia di questo suolo,
ed io sarò nascosto dal tuo cospetto, e sarò vagabondo e fuggiasco
per la
terra; e avverrà che chiunque mi troverà mi ucciderà’.
Questa e’ la consapevolezza che i decreti di Dio sono veritieri e che
accadranno, ma anche in questa risposta si vede quanto irrispettoso egli
fosse verso il suo creatore "Il mio castigo è troppo grande " " tu
mi scacci
oggi " mentre invece di avere rammarcio per quanto appena fatto si lamenta
di un castigo giusto e non si rende conto di essersi scacciato da solo come
diretta conseguenza del suo peccato.
Comunque Dio fu misericordioso con lui infatti
Genesi 4:15
E l’Eterno gli disse: ‘Perciò, chiunque ucciderà Caino, sarà punito
sette
volte più di lui’. E l’Eterno mise un segno su Caino, affinché nessuno,
trovandolo, l’uccidesse.
Dio non voleva che la vendetta, nemmeno in caso di giustizia, avesse il
sopravvento sul genere umano ed inoltre e’ chiaro che il segno posto su di
lui sarebbe stato un simbolo non solo per riconoscerlo ma anche per
evitarlo, sappiamo infatti che i popoli giusti non si mischiavano con la
dicendenza di Caino.
Qui la Bibbia si ferma con la genealogia di caino ma niente piu’ viene
menzionato di lui se non piu’ tardi quando pochi altri si riferiscono a lui
come esempio negativo da evitare. Proprio dai commenti di questi pochi altri
scrittori biblici si evidenzia il fatto che l’orgoglio, la bramosia di
possedere i beni del fratello e la mancanza di fiducia nel suo creatore
siano stati i fattori scatenanti della sua caduta. Se andiamo a vedere un
altro grande personaggio Lucifero ebbe gli stessi problemi orgoglio,
possesso dell’onore ( in cielo i beni non sono materiali) e soprattutto
mancanza di fiducia in Dio che garantiva il piano migliore. Potrei citare le
fonti alternative quali la perla di gran prezzo ma credo che il quadro sia
gia’ completo. Caino nacque sotto le migliori aspettative, diciamo ebbe una
buona base, ma manco nel costruirvi sopra, infatti ognuno di noi si
costruisce la propria eternita’, diciamo per far un po’ di umorismo che
Caino invece di costruire la propria la distrusse.
Il libero arbitrio e’ un grande dono e se usato
appropriatamente porta
all’esaltazione ma in questa vita per essere usato
appropriatamente e’
necessiaria la fede nel Signore Gesu’ Cristo e nell’obbedienza
al suo
Vangelo, interpretare il libero arbitrio altrimenti
e’ alla maniera umana e
porta dove Caino approdo’.
