Libro Di Mormon Libro Di Mormon Ed Espiazione

Il libro di
Mormon e l’espiazione


Ma ecco, tutte le
cose sono state fatte secondo la saggezza di Colui che
conosce tutte le cose.

25  Adamo cadde
affinchÈ gli uomini potessero essere; e gli uomini sono
affinchÈ possano provare gioia.

(Libro
di Mormon
| 2 Nefi
2:24
- 25)

8  Ora ecco, non
era opportuno che l’uomo fosse redento da questa morte
fisica, poichÈ ciò avrebbe distrutto il grande piano di
felicità.

9  Perciò, siccome
l’anima non può mai morire e la caduta aveva portato su
tutta l’umanità sia una morte spirituale che una morte
fisica, cioè fu recisa dalla presenza del Signore, era
opportuno che l’umanità fosse redenta da questa morte
spirituale.

(Libro
di Mormon
| Alma
42:8
- 9)

PoichÈ l’uomo è
spirito. Gli elementi sono eterni, e spirito ed elementi
inseparabilmente connessi ricevono una pienezza di
gioia.

(Dottrina
e Alleanze
| Sezione
93:33)

16  Ora, il
pentimento non avrebbe potuto venire agli uomini, a meno
che non vi fosse una punizione, che fosse inoltre
eterna, come deve essere la vita dell’anima, fissata in
opposizione al piano di felicità, che era pure
altrettanto eterno quanto la vita dell’anima.

(Libro
di Mormon
| Alma
42:16)

17  La loro
polvere addormentata doveva essere riportata alla forma
perfetta, osso su osso, e i tendini e la carne su di
essi; lo spirito e il corpo si dovevano unire per non
essere più divisi, per poter ricevere una pienezza di
gioia.

(Dottrina
e Alleanze
| Sezione
138:17)

PoichÈ l’uomo è
spirito. Gli elementi sono eterni, e spirito ed elementi
inseparabilmente connessi ricevono una pienezza di
gioia.

 (Dottrina
e Alleanze
| Sezione
93:33)

Il Vangelo eí il
piano che porta alla felicitaí eterna ed eí basato sulla
espiazione che significa anche ìriconciliazioneî.

Eí interessante
che queste scritture siano solo nelle scritture moderne
e che diano una chiara spiegazione del piano della
felicitaí o di salvezza o meglio conosciuto come
ìVangelo di Gesuí Cristoî.

Nella Bibbia
sappiamo che siamo salvati grazie alla espiazione di
Cristo ma non viene spiegato come cioí avviene, I
cristiani lo accettano per fede ed I non cristiani o non
lo accettano o non lo comprendono. Líapostolo Paolo
diceva che

1Corinzi 1:23

ma noi predichiamo Cristo crocifisso, che per i
Giudei è scandalo, e per i Gentili, pazzia;

I cristiani stessi
differiscono molto nella loro comprensione di come la
vita di Cristo, la sua morte e risurrezione potessero
renderci liberi dal peccato.

La ragione
principale per la cristianitaí eí che come ha scritto un
teologo ìNon vi eí un singola dottrina nel Nuovo
testamento sulla espiazione, vi eí semplicemente una
collezione di immagini e metafore dale quali la
successive tradizione ha costruito le sue dottrine e
teorie.î Queste metafore variano da un capitano che si
eí guiadagnata la vittoria militare sul peccato e sulla
morte, a quella del giudice con dei prigionieri in
tribunale ed il pagamento del riscatto. Da dette
metafore sono venuti differenti idÈe, anche
contraddittorie fra loro fra I cristiani.

Queste teorie
comunque non focalizzano il tutto, anche se il loro
tentativo eí strenuo e sincero, líimmagine eí ancora
ìsfuocataî. Comunque  anche se le teorie non sono
chiare, eí chiaro comunque che molte vite hanno provato
gli effetti della espiazione o amore di Dio che li ha
riconciliati con Lui. Líespiazione eí offerta ad ogni
uomo e quando qualcuno cerca il bene ìattingeî a questa
copiosamente, chiaramente chi conosce I mezzi che
regolano líespiazione ne attinge la parte piuí succosa ,
piuí nutriente.

A questo proposito
il libro di Mormon, uníaltro testimone di Gesuí Cristo,
mentre non provvede nessuna metafora per líespiazione ci
puoí dare invece le basi per una unica e persuasiva
spiegazione di questa e noi sappiamo quanto importante
isa la ìpersuasione ìnel piano divino.

Una delle teorie
piuí popolari fra i cristiani sullespiazione eí la
teoria della ìsoddisfazioneî: il peccato offende líonore
e la giustizia di Dio; Dio non puoí perdonare il peccato
senza per questo  sottostimare la sua autoritaí e
diritto alla giustizia, cosií il sacrificio di Cristo ha
pagatto o meglio ìsoddisfattoî il debito contratto verso
la giustizia e líonore di Dio.

Il problema di
questa teoria eí che rende Dio meno capace di perdonare
di quanto sia líuomo. Noi infatto siamo capaci di
perdonare gli altri senza condizioni o soddisfazioni.

Uníaltra teoria
popolare gira intorno a questo problema ma produce altri
problemi. Líinfluenza morale, cosií definite, nega il
bisogno di soddisfare le richieste di un Dio giusto;
insegna invece che il sacrificio di Cristo cid a una
influenza morale che ci rende consapevoli delle nostre
colpe e ci porta a cambiare la nostra vita o meglio
ìnascere di nuovoî. Noi rispondiamo con amore allíamore
che Egli ci ha mostrato e cambiamo le nostre vire per
seguire il suo esempio. Ma questa teoria contiene in se
stessa la negazione dellíimportanza dellíespiazione,
rende questa una azione morale, una influenza, mentre
invece le scritture insistono che líespiazione era
ìnecessariaî non solo per avere una influenza ìmoraleî
ma una necessitaí imprenscindibile per avere un potere
che va al di la della moralitaí, un potere che riscatta
dai peccati, dalla morte  e che dona la risurrezione.
Líinfluenza morale sicuramente eí necessaria per
cambiare vita ma da dove líuomo puoí attingere tutto il
resto? Il resto viene dal sacerdozio, Cristo ebbe il
potere grazie alla perfezione della sua vita, Egli
magnificoí il suo sacerdozio ecco la ragione del potere
che ne derivoí. Chiaramente eí spiegato che líespiazione
di Cristo si estende a tutti gli uominie per quest oil
piano di salvezza o Vangelo eí descritto anche come il
piano della misericordia. Nel giardino vi fu una
trasgressione, di cui I discendenti di Adamo ed Eva
subirono come una trasmissione. Essi non erano colpevoli
di cioí ed ecco percheí viene chiamato piano della
misericordia, percheí non solo pone le basi della
esaltazione, ma riscatta tutti da una caduta di cui non
siamo partecipi. Tra líaltro solo I santi degli ultimi
giorni predicano che la caduta faceva parte del piano
divino e come tale, bencheí non provocata, una parte
prevista e ponderata. Líuomo ìdovevaî conoscere il bene
ed il male per divenire come gli dei. La caduta fu un
regresso spirituale percheí ci portava lontani da Dio in
un senso ma piuí simili a Lui in un altro. Eva comprese
questo processo quando dice ad AdamoîEra necessario che
entrassimo in questo viaggioî. Molti Cristiani del
nostro tempo affermano che dobbiamo riconquistare
líamore di Dio, ma questo eí ridicolo, percheí Dio ha
tanto amato il mondo che ha dato il suo unigenitoî
quindi non eí Dio che ci ha rigettati, piuttosto eí la
condizione in cui siamo che ci ha allontanati da Lui. La
trasgressione ci ha allontanati da LUi percheí Egli non
puoí considerare il peccato con il minimo grado di
indulgenza. Quando Dio disse di non prendere di quel
frutto non disse che non potevano ma che non dovevano,
cioeí lascioí loro la scelta, ma che se lo avessero
fatto sarebbero morti. Ora la morte eí una condizione
incompatibile per la divinitaí che eí eterna

21  Che cosa vuol
dire la Scrittura che dice che Dio pose dei cherubini
con una spada fiammeggiante a oriente del Giardino di
Eden, per impedire che i nostri primi genitori
entrassero, mangiassero del frutto dell’albero della
vita e vivessero per sempre? E così vediamo che non
v’era per loro nessuna possibilità di vivere per sempre.

22  Ora, Alma gli
disse: Questo è ciò che stavo per spiegarvi. Ora,
vediamo che Adamo cadde per aver mangiato del frutto
proibito, secondo la parola di Dio; e così vediamo che,
mediante la sua caduta, tutta l’umanità divenne un
popolo perduto e decaduto.

23  Ed ora ecco,
io vi dico che se fosse stato possibile ad Adamo
mangiare il frutto dell’albero della vita a quel tempo,
non ci sarebbe stata la morte, e la parola sarebbe stata
vana, facendo di Dio un mentitore, poichÈ egli disse: Se
mangi, morrai certamente.

24  E vediamo che
la morte venne sull’umanità, sì, la morte di cui ha
parlato Amulec, che è la morte temporale; nondimeno fu
accordato all’uomo un tempo durante il quale potesse
pentirsi; perciò questa vita divenne uno stato
probatorio, un tempo per prepararsi ad incontrare Dio;
un tempo per prepararsi a quello stato senza fine di cui
abbiamo parlato, che viene dopo la risurrezione dei
morti.

(Libro
di Mormon
| Alma
12:21
- 24)

Ecco che ora Alma
comincia a spiegare come funziona líespiazione

25  Ora, se non
fosse stato per il piano di redenzione, che fu steso fin
dalla fondazione del mondo, non vi sarebbe potuta essere
la risurrezione dei morti; ma fu steso un piano di
redenzione, che farà avverare la risurrezione dei morti,
di cui si è parlato.

26  Ed ora ecco,
se fosse stato possibile ai nostri primi genitori farsi
avanti e mangiare il frutto dell’albero della vita, essi
sarebbero stati per sempre infelici, non avendo uno
stato preparatorio; e così il piano di redenzione
sarebbe stato frustrato, e la parola di Dio sarebbe
stata vana, e non avrebbe avuto nessun effetto.

27  Ma ecco, non
fu così; fu invece decretato che gli uomini dovessero
morire; e dopo la morte dovessero venire in giudizio,
sì, quello stesso giudizio di cui abbiamo parlato, che è
la fine.

28  E dopo che Dio
ebbe stabilito che queste cose sarebbero accadute
all’uomo, ecco, egli vide che era opportuno che l’uomo
sapesse riguardo alle cose che egli aveva stabilito per
loro;

29  Perciò egli
mandò degli angeli a conversare con loro, i quali fecero
sì che gli uomini vedessero la sua gloria.

30  Ed essi
cominciarono, da quel tempo in poi, a invocare il suo
nome; perciò Dio conversò con gli uomini e fece loro
conoscere il piano di redenzione, che era stato
preparato fin dalla fondazione del mondo; e questo egli
fece loro conoscere, secondo la loro fede, il loro
pentimento e le loro opere sante.

31  Pertanto egli
dette agli uomini dei comandamenti, poichÈ avevano in
precedenza trasgredito ai primi comandamenti quanto alle
cose che erano temporali, ed erano divenuti come dèi,
sapendo distinguere il bene dal male, e si erano messi
nella condizione di agire ó ossia erano stati posti
nella condizione di agire secondo la loro volontà e il
loro piacere, sia per fare il male, sia per fare il
bene.

32  Perciò Dio
dette loro dei comandamenti, dopo aver fatto loro
conoscere il piano di redenzione, affinchÈ non facessero
il male, la cui penalità è una seconda morte, che è una
morte eterna, quanto alle cose che riguardano la
rettitudine; poichÈ su questi il piano di redenzione non
potrebbe avere alcun potere, poichÈ le opere della
giustizia non possono essere annullate, secondo la
suprema bontà di Dio.

33  Ma Dio chiamò
gli uomini, nel nome di suo Figlio (essendo questo il
piano di redenzione che fu steso), dicendo: Se vi
pentirete e non indurirete il vostro cuore, allora avrò
misericordia di voi, tramite il mio Figlio Unigenito;

34  Perciò
chiunque si pente e non indurisce il suo cuore, avrà
diritto alla misericordia, tramite il mio Figlio
Unigenito, per la remissione dei suoi peccati; e questi
entreranno nel mio riposo.

35  E chiunque
indurirà il suo cuore e commetterà iniquità, ecco, giuro
nella mia ira che non entrerà nel mio riposo.

 (Libro
di Mormon
| Alma
12:25
- 35)

 Allora il
processo dellíespiazione eí di riconciliare líuomo con
Dio. Líespiazione eí la parte che líuomo non poteva e
non potraí mai compiere, un dono divino, la famosa
grazia, anche se non va dimenticato che Gesuí era anche
un uomo, anche se speciale ma nato e cresciuto con tutte
le difficoltaí di ognuno di noi e Satana lo sapeva bene,
infatti sapeva che Cristo aveva anche il potere di
peccare, altrimenti non ci avrebbe neanche provato.
Cristo fu provato in ogni cosa ma scelse sempre il bene.

La parola
espiazione in inglese ha un significato molto piuí
peculiare e profondo, in inglese questa parola eí
atonement e se la spezziamo in tre tronconi diviene at
one ment che significa letteralmente ì rendere unoî
ìdivenire unoî Ricrodate che in D&A vi eí un ammonimento
che non eí molto compreso ma che in questo contesto
diviene fondamentale ìe se non siete uno non siete mieiî
ìcome Io ed il Padre siamo unoî Il potere dellíespaiazione
eí quello di ìriunire la famiglia di Dioî. Nel
sedicesimo secolo il famoso traduttore della Bibbia
William Tyndale definií Cristo ìAt one makerî in
italiano sarebbe come Colui che rende uno o che unifica.
Solo dopo, in risposta ad un evidente cambio di
teologia, venne un nuovo verbo ìatoneî che derivava ma
che peroí aveva una differente pronuncia e significato
da atonement. Il cambiamento di significato era che
questo verbo poneva enfasi che Cristo aveva pagato un
debito. Anche se questo consetto poteva essere valido
per Eva ed in parte anche per Adamo, non risulta giusto
nei confronti di coloro che non hanno causato questo
debito. Comuqnue cioí che eí interessante eí che I
moderrni traduttori di oggi, del Nuovo testamento non
usano piuí la parola atonement che eí usatissima nella
King James versione bensií usano la parola
riconciliazione. Una ragione eí percheí come ho ditto il
significato moderno di qeusta parola implica la natura
di un Dio che richiede un pagamento. Uníaltra ragione eí
che il verbo ìatoneî non spiega proprio cioí che gli
scrittori del Nuovo Testamento intendevano, essi
intendevano proprio la parola riconciliazione..

Il libro di Mormon
fortunatamente contiene le basi per comprendere questa
dottrina. Infatti il libro di Mormon spiega che la
caduta non fu uno sbaglioí neí che Dio fu beffato ed
inoltre il  libro di Mormon specific ache gli uomini
potevano attingere al potere dellíespiazione prima della
morte di Cristo, che Adamo ed Eva erano Cristiani!

Secondo le nostre
scritture Adamo ed Eva, inconsapevolmente, eseguirono il
piano divino, infatti la loro caduta era parte
dellíespiazione, altrimenti non si spiegherebbe perche
sia scritto nella Bibbia che era stata prevista fin
dalla fondazione del mondo.

Eva , una volt
ache ebbe gli occhi aperti dichiaroíî

10   E in quel
giorno Adamo benedisse Dio e fu riempito di Spirito, e
cominciò a profetizzare riguardo a tutte le famiglie
della terra, dicendo: Benedetto sia il nome di Dio,
poichÈ a motivo della mia trasgressione i miei occhi
sono aperti, e in questa vita avrò gioia, e di nuovo
nella carne vedrò Dio.

11   Ed Eva, sua
moglie, udì tutte queste cose e fu contenta, e disse: Se
non fosse stato per la nostra trasgressione, non avremmo
mai avuto una posterità e non avremmo mai conosciuto il
bene e il male, e la gioia della nostra redenzione, e la
vita eterna che Dio dà a tutti gli obbedienti.

 (Perla
di Gran Prezzo
|
Mosè
5:10
- 11)

 Le conseguenze
della caduta come abbiamo visto proprio allíinizio

25  Adamo cadde
affinchÈ gli uomini potessero essere; e gli uomini sono
affinchÈ possano provare gioia.

Ed il verso
successivo lega líespiazione alla caduta in maniera
chiara

E il Messia verrà
nella pienezza del tempo, per poter redimere i figlioli
degli uomini dalla caduta. E poichÈ sono stati redenti
dalla caduta, essi sono diventati per sempre liberi,
distinguendo il bene dal male; per agire da sÈ e non per
subire, se non la punizione della legge nel grande e
ultimo giorno

(Libro
di Mormon
| 2 Nefi
2:26)

 sempre riguardo
líespiazione il libro di Mormon eí chiaro

E avvenne che
guardai e vidi la grande città di Gerusalemme e anche
altre città. E vidi la città di Nazaret; e nella città
di Nazaret vidi una vergine, ed ella era
straordinariamente leggiadra e pura.

14  E avvenne che
vidi i cieli aprirsi; e un angelo scese, stette dinanzi
a me, e mi disse: Nefi, cosa vedi?

15  E gli dissi:
Una vergine più bella e più leggiadra di ogni altra
vergine.

16  Ed egli mi
disse: Conosci tu la condiscendenza di Dio?

17  E io gli
dissi: So che egli ama i suoi figlioli; nondimeno non
conosco il significato di tutte le cose.

18  Ed egli mi
disse: Ecco, la vergine che vedi è la madre del Figlio
di Dio, secondo la carne.

19  E avvenne che
io vidi ch’ella era rapita nello Spirito; e dopo che era
stata rapita nello Spirito per lo spazio di un tempo,
l’angelo mi parlò, dicendo: Guarda!

20  E io guardai e
vidi di nuovo la vergine che portava un bambino fra le
sue braccia.

21  E l’angelo mi
disse: Ecco l’Agnello di Dio, sì, proprio il Figlio del
Padre Eterno! Conosci tu il significato dell’albero che
vide tuo padre?

 (Libro
di Mormon
| 1 Nefi
11:13
- 21)

 26  E l’angelo mi
disse di nuovo: Guarda e vedi la condiscendenza di Dio!

27  E guardai e
vidi il Redentore del mondo, del quale aveva parlato mio
padre; e vidi pure il profeta che avrebbe preparato il
cammino dinanzi a lui. E l’Agnello di Dio si fece avanti
e fu battezzato da lui; e dopo che fu battezzato, vidi i
cieli aperti e lo Spirito Santo scendere dal cielo e
soffermarsi su di lui in forma di una colomba.

 (Libro
di Mormon
| 1 Nefi
11:26
- 27)

 Gesuí condivise o
condiscese tutte le nostre esperienze, I nostril
fardelli Re Beniamino aggiunge altrri particolari

5  PoichÈ ecco,
viene il tempo, e non è molto lontano, in cui il Signore
Onnipotente che regna, che fu ed è d’eternità in
eternità, scenderà con potere dal cielo tra i figlioli
degli uomini, e dimorerà in un tabernacolo di creta, e
andrà fra gli uomini, compiendo possenti miracoli, come
guarire gli infermi, risuscitare i morti, far sì che gli
storpi camminino, i ciechi ottengano la vista e i sordi
sentano, e curando ogni sorta di malattie.

6  Ed egli
scaccerà i demoni, ossia gli spiriti maligni che
dimorano nel cuore dei figlioli degli uomini.

7  Ed ecco, egli
soffrirà le tentazioni, e i dolori del corpo, la fame,
la sete e la fatica anche più di quanto l’uomo possa
sopportare a meno che ne muoia; poichÈ ecco, il sangue
gli uscirà da ogni poro, sì grande sarà la sua angoscia
per la malvagità e le abominazioni del suo popolo.

8  Ed egli sarà
chiamato Gesù Cristo, il Figlio di Dio, il Padre del
cielo e della terra, il Creatore di tutte le cose fin
dal principio; e sua madre sarà chiamata Maria.

9  Ed ecco, egli
viene ai suoi, affinchÈ la salvezza possa venire ai
figlioli degli uomini, sì, tramite la fede nel suo nome;
e anche dopo tutto ciò, essi lo considereranno un uomo e
diranno che ha un demonio, lo flagelleranno e lo
crocifiggeranno.

 (Libro
di Mormon
| Mosia
3:5
- 9)

 In tutte le
scritture a noi note questa eí la piuí specifica e
chiara su cioí che accadde nel giardino di Getsemani,
Mosia non parla affatto della croce ma del giardino ed
eí in D&A che abbiamo una spiegazione ancora piuí chiara

15  Perciò io vi
comando di pentirvi ó pentitevi, perchè non abbia a
colpirvi con la verga della mia bocca, e con la mia ira,
e con la mia collera, e che le vostre sofferenze siano
dolorose ó quanto dolorose non sapete, quanto intense
non sapete, sì, quanto dure da sopportare non sapete.

16  PoichÈ ecco,
io, Iddio, ho sofferto queste cose per tutti, affinchÈ
non soffrano, se si pentiranno;

17  Ma se non
volessero pentirsi, essi dovranno soffrire proprio come
me;

18  E queste
sofferenze fecero sì che io stesso, Iddio, il più grande
di tutti, tremassi per il dolore e sanguinassi da ogni
poro, e soffrissi sia nel corpo che nello spirito ó e
desiderassi di non bere la coppa amara e mi ritraessi ó

 (Dottrina
e Alleanze
| Sezione
19:15
- 18)

 Nel leggere
queste parole ho la sensazione che il Signore abbia
interroto la sua sentenza senza completarla, come se il
solo ricordo gli procurasse un tremendo fastidio e poi
va avanti con le sue parole

19  Nondimeno, sia
gloria al Padre, bevvi e portai a termine i miei
preparativi per i figlioli degli uomini.

 (Dottrina
e Alleanze
| Sezione
19:19)

 La dottrina del
pentimento comincia ad essere chiara e nitida.

Cristo non era
venuto solo per essere un esempio o per spiegare il
Vangelo o piano della felicitaí egli era venuto
soprattutto per fornirci I mezzi per usarlo, per
renderlo efficace, infatti senza líspiazione il vangelo
sarebbe un semplice manuale di istruzioni ma avere il
manuale e non il mezzo da usare eí veramente inutile..

Re Beniamino ha
ditto molto al riguardo.

Ed essi tutti
gridarono con voce unanime dicendo: Sì, noi crediamo a
tutte le parole che tu ci hai detto; e per di più
sappiamo che sono sicure e vere, a motivo dello Spirito
del Signore Onnipotente che ha operato in noi, ossia nel
nostro cuore, un potente cambiamento, cosicchÈ non
abbiamo più alcuna disposizione a fare il male, ma a
fare continuamente il bene.

3  E anche noi,
noi stessi, tramite l’infinita bontà di Dio e le
manifestazioni del suo Spirito, abbiamo grandi visioni
di ciò che è a venire; e se fosse opportuno, potremmo
profetizzare su ogni cosa.

4  Ed è la fede
che abbiamo avuto nelle cose che il nostro re ci ha
detto che ci ha portato a questa grande conoscenza, per
cui noi gioiamo di tale immensa gioia.

5  E siamo
disposti ad entrare in alleanza con il nostro Dio di
fare la sua volontà e di essere obbedienti ai suoi
comandamenti in tutte le cose che egli ci comanderà, per
tutto il resto dei nostri giorni, per non arrecare su di
noi un tormento senza fine, come è stato detto
dall’angelo, per non bere alla coppa dell’ira di Dio.

 (Libro
di Mormon
| Mosia
5:2
- 5)

 Re Beniamino
risponde

Ed ora queste sono
le parole che re Beniamino desiderava da loro; e perciò
disse loro: Avete detto le parole che io desideravo, e
l’alleanza che avete fatto è un’alleanza giusta.

7  Ed ora, a
motivo dell’alleanza che avete fatto, sarete chiamati
figlioli di Cristo, suoi figli e sue figlie; poichÈ
ecco, in questo giorno egli vi ha spiritualmente
generati, poichÈ dite che il vostro cuore è cambiato,
tramite la fede nel suo nome; perciò siete nati da lui e
siete diventati suoi figli e sue figlie.

8  E sotto a
questo Capo siete resi liberi, e non vi è nessun altro
capo dal quale possiate essere resi liberi. Non è dato
nessun altro nome per mezzo del quale venga la salvezza;
dunque vorrei che prendeste su di voi il nome di Cristo,
voi tutti che siete entrati in alleanza con Dio di
essere obbedienti fino alla fine della vostra vita.

 (Libro
di Mormon
| Mosia
5:6
- 8)

 Alma aggiunse

13  » necessario
perciò che vi sia un grande e ultimo sacrificio; e dopo
vi sarà, ossia è opportuno che vi sia, un termine allo
spargimento di sangue; allora la legge di Mosè sarà
compiuta; sì, sarà tutta compiuta, ogni iota, ogni
apice, e niente sarà annullato.

14  Ed ecco,
questo è l’intero significato della legge; ogni più
piccola parte sta a indicare quel grande e ultimo
sacrificio; e quel grande e ultimo sacrificio sarà
quello del Figlio di Dio, sì, infinito ed eterno.

15  E così egli
porterà la salvezza a tutti coloro che crederanno nel
suo nome; poichÈ essendo questo l’intento di questo
ultimo sacrificio: richiamare le viscere della
misericordia, la quale vince la giustizia e procura agli
uomini i mezzi perchÈ possano aver fede fino a pentirsi.

16  E così la
misericordia può soddisfare le esigenze della giustizia
e le circonda con le braccia della salvezza, mentre
colui che non esercita la fede fino a pentirsi è esposto
all’intera legge delle esigenze della giustizia; perciò
solo per colui che ha fede fino a pentirsi si realizza
il grande ed eterno piano della redenzione.

 (Libro
di Mormon
| Alma
34:13
- 16)

 Amulek dice che
eí qusta ìconoscenzaî del sacrificio di Cristo che solo
puoí penetrare la barriera nella nostra natura per
mantenerci uno con Cristo.

Alma spieoí a
Corianton

16  Ora, il
pentimento non avrebbe potuto venire agli uomini, a meno
che non vi fosse una punizione, che fosse inoltre
eterna, come deve essere la vita dell’anima, fissata in
opposizione al piano di felicità, che era pure
altrettanto eterno quanto la vita dell’anima.

17  Ora, come
potrebbe un uomo pentirsi, a meno che non abbia peccato?
Come potrebbe peccare, se non vi fosse una legge? Come
potrebbe esserci una legge, se non vi fosse una
punizione?

18  Ora, era stata
fissata una punizione ed era stata data una legge
giusta, il che produsse nell’uomo il rimorso di
coscienza.

 (Libro
di Mormon
| Alma
42:16
- 18)

 La natura morale
che eí in noi fa sic he vogliamo migliorare le nostre
vite, ma anche insiste che ne paghiamo il pieno prezzo,
ma eí anche vero che nesuno di noi puoí pagare il prezzo
pieno. Comunuqe Alma va aveva spiegato

14  E così vediamo
che tutta l’umanità era decaduta, ed era nelle mani
della giustizia; sì, la giustizia di Dio che l’aveva
consegnata ad essere recisa per sempre dalla sua
presenza.

15  Ed ora, il
piano della misericordia non avrebbe potuto essere
realizzato, a meno che non fosse compiuta un’espiazione;
perciò Dio stesso espia per i peccati del mondo, per
realizzare il piano della misericordia, per placare le
richieste della giustizia, affinchÈ Dio possa essere un
Dio perfetto e giusto, e anche un Dio misericordioso.

 (Libro
di Mormon
| Alma
42:14
- 15)

 Cosií Dio fa due
cosec he di primo acchito sembrano contraddittorie. Egli
crea un rimorso di coscienza, dando la legge e
giudicandoci e spingendoci a giudicarci, peroí Egli da
anche il piano della misericordia che placa le richieste
della giustizia. La contraddizione non esite percheí Dio
provvede la soluzione provvedendo un uomo, il Salvatore
che soddisfa pienamente questa legge. Se noi rispondiamo
pienamente allíespiazione di Gesuí Cristo,
nellíaccettarlo come Salvatore e seguendo il suo Vangelo
con le relative ordinanze, bene líuomo troveraí la
soluzione alla sua separazione con la riconciliazione.
Questo ci da il pieno signifcato del ìbene e del maleî.

Questo amore del
Padre e del Figno eí senza condizioni, infatti Paolo
spiegoí che ìMentre eravamo peccatori, Cristo morií per
noiî Romani 5:8

Lamore di Cristo
eí stato incondizionato, Egli fece la sua espiazione a
prescindere. Questo amore prescinde dalla giustiazia eí
solo frutto della misericordia e dellíamore.

Il libro di Mormon
fu considerato da Joseph Smith come il libro piuí
corretto ed eí in questo libro che scopriamo I ìmezzi
per avere fede nel pentimento

la quale vince la
giustizia e procura agli uomini i mezzi perchÈ
possano aver fede fino a pentirsi.

 (Libro
di Mormon
| Alma
34:15)

Allora 
comprendiamo percheí il Vangelo eí definito il piano
della misericordia ed il piano della felicità.