Gesu Cristo E La Chiesa Sug Nel Codice Biblico
Il venti Febbraio scorso stavo guardando
alla Tv il programma “Voyager. In quella puntata
si discuteva del codice Biblico e chiaramente la cosa
mi stuzzicava assai. Veniva spiegato come era stato scoperto,
le prove a favore di questo codice e cosi’ via
fino alla fine quando veniva dichiarato che esisteva
un software in commercio facile da usare e capace di “scoprire” questo
codice biblico per tutte le persone che conoscevano l’inglese.
Essendo un sostenitore da sempre dell’esistenza
di questo codice sono stato colpito al cuore da questa
ultima dichiarazione. Insomma il due di Marzo gia’ avevo
il software a casa mia.
Io sono un santo degli ultimi giorni o come viene ditto
impropriamente un “Mormone”.
Mi sono convertito alla Chiesa di Gesu’ Cristo
dei santi degli ultimi giorni perche’ ho messo
alla prova la promessa contenuta nel libro di Mormon
Ecco, vorrei esortarvi, quando leggerete queste cose,
se sarà nella saggezza di Dio che le leggiate,
che vi ricordiate quanto misericordioso sia stato il
Signore verso i figlioli degli uomini, dalla creazione
di Adamo fino al tempo in cui riceverete queste cose,
e che le meditiate nel vostro cuore.
4 E quando riceverete queste cose, vorrei esortarvi
a domandare a Dio, Padre Eterno, nel nome di Cristo,
se queste cose non sono vere; e se lo chiederete con
cuore sincero, con intento reale, avendo fede in Cristo,
egli ve ne manifesterà la verità mediante
il potere dello Spirito Santo.
5 E mediante il potere dello Spirito Santo voi potrete
conoscere la verità di ogni cosa.
(Libro di Mormon | Moroni 10:3 – 5)
Tramite questa promessa ho ricevuto la mia testimonianza
e da quell momento mi sono convertito alla mia nuova
religione, questo per dire che ho una forte testimonianza
spirituale della verita’ della Chiesa di Gesu’ Cristo
SUG.
Sfortunatamente molti “cristiani” si divertono
sempre a beffeggiarci dicendo che tutto cio’ in
cui crediamo e’ solo una volgare menzogna, cosi’ sto
passando tutta la mia vita a provare di sostenere cio’ che
il mio cuore conosce vero a queste persone, cercando
di utilizzare tutti I mezzi possibili, chiaramente tra
I mezzi possibili sono inclusi la testimonianza personale,
lo studio delle scritture e ragionamenti pratici che
sostengono le mie credenze.
Quando sono venuto a conoscenza per la prima volta di
questo codice biblico ho subito pensato ad un’altra
possibilita’ ma purtroppo ho subito pensato che
non era pane per I miei denti, fino a quando….
Ora con questo software in mio possesso le cose sono
cambiate e cosi’ mi sono tuffato in questo studio
che devo dire mi ha affascinato ed appagato oltre le
mie piu’ rosee previsioni.
Devo premettere che questo software non e’ fatto
ne’ da Mormoni ne da Cristiani, bensi’ e’ un
prodotto Israeliano e venduto in Gerusalemme.
Una cosa interessante che ho scoperto e’ che non
tutte le parole che cerchi di connettere con le parole
chiavi si trovano, tutt’altro! Per esempio nella
mia ricerca sui Musulmani ho cercato sempre di inserire
la parola Gabriele, che sarebbe dovuto essere il testimone
chiave a favore di Maometto, in quanto e’ l’angelo
secondo il quale avrebbe ricevuto il Corano, ebbene in
tutte le ricerche questa parola non viene mai trovata
e sebbene si possa trovare la parola angelo l’unico
nome che si trova in quella connessione e’ il nome “Lucifero”.
Quindi non e’ assolutamente vero che queste ricerche
possono essere “guidate”.
Come e’ nato il codice?
Nel 1944 tre scienziati di fama internazionale della
Universita’ Ebraica di Gerusalemme pubblicarono
un articolo in un importante giornale che dava una prova
statistica che avvenimenti mondiali che sono avvenuti
secoli dopo che la Bibbia era stata scritta sembravano
codificati nella Bibbia stessa. Questi studiosi scoprirono
nomi ed avvenimenti del passato e del presente scritti
in questo codice e diedero il nome a questo codice come
ELS, sequenza di lettere equidistanti. In questo metodo
ogni lettera che forma un codice nascosto e’ separate
dalla precedente o successive lettera, da un numero uguale
di lettere.
La Bibbia dichiara che Dio detto’ la Torah a Mose,
la Torah e’ la Legge di Mose contenuta nel Pentateuco.
Esodo 24:4
Poi Mosè scrisse tutte le parole dell’Eterno;
UNa antica tradizione dice che quando Dio dettava la
Torah a Mose’ lo fece lettera per lettera e che
fatti storici furono codificati nella scrittura ebraica
in maniera misteriosa.
Durante il Medio Evo un rabbino molto famoso Moses Cordevaro
scrisse:”I segreti della Torah sono svelati………nel
salto delle lettere.” Nel didciottesimo secolo
il piu’ grande pensatore giudaico del suo tempo,
il rabbino Elija Solomon, conosciuto come Vilna Gaon
disse: “Tutto cio’ che era e sara’ fino
alla fine dei tempi si trova nella Torah, I primi cinque
libri della Bibbia.”
Come ho scritto precedentemente questa vecchia tradizione
ha trovato una solida conferma scientifica quando I tree
scienziati israeliani, il professor Elyahu Rips, della
Universita’ ebraica, Dorom Wiztum e Yoav Rosemberg
, cominciarono ad usare metodi matematici e computers
per fare ricerche nel libro della Genesi, cercando intervalli
regolari per nomi di 32 personaggi famosi che erano vissuti
fra il nono ed il diciottesimo secolo, controllando ogni
ntn lettera, dove la n puo’ avere qualsiasi valore.
Essi pubblicarono il loro studio “Lettere equidistanti
nel libro di Genesi” nel giornale degli scienziati “scienze
statistiche” 9:429-438 riguardo cio’ che
essi chiamarono ELS, sequenza di lettere equidistanti
in Genesi.
Il loro computer trovo’ molti di quei nomi con
le probabilita’ calcolate a 62.500 contro 1.
Il sommario dell’articolo dichiara: “ Quando
il libro di Genesi e’ scritto e disposto in due
dimensioni, la sequenza delle lettere equidistanti di
parole con significati correlate spesso appaiono in stretta
vicinanza con una analisi che mostra le probabilita di
62.500 contro uno.”
Questo studio dette matematica e statistica evidenza
che le informazioni che riguardavano personaggi ed avvenimenti
e date potevano essere trovate codificate dentro le scritture
ebraiche.
Questi studiosi, per scopi di paragone, fecereo una
analisi simile nella traduzione ebraica del lirbo “Guerra
e pace”, una parte del libro di genesi e con altri
testi. Mai I risultati furono differenti da cio’ che
sarebbe dovutro accadere anche per caso.
Il Dottor Jeffrey Satinover nel suo libro “decodificare
il codice biblico” dice a questo riguardo.
a) La Torah (I cinque libri di Mose’) possono
essere trattai come in testo sacro oppure anche come
un codice scritto che contiene qualche tipo di messaggio
codificato.
b) Il messaggio codificato era stato costruito con l’utilizzare
lettere successive nel codice criptato, selezionate a
salti di intervalli regolari.
c) Il contenuto del messaggio dedl codice serve a confermare
l’unita’ e la integrita’ del testo
criptato.
d) Il contenuto appare nella forma di una tendenza statistica
per parole selezionate per apparire in specifici luoghi
ad una frequenza piu’ grande che accadrebbe se
fosse solo per caso.
e) Una tale tendenza e’ per un codice per apparire
molte volte in un passaggio dello stesso testo.
f) Un’altra tendenza molto importante e’ che
due o piu’ differenti ma collegate parole puo’ essere
trovata nel matrix o nella sua vicinanza. Questa puo’ avere
sia l’effetto dell’incrocio oppure la congiunzione
puo’ essere verticale , oblique, orizzontale con
parole collegate
g) Se uno specifico codice e’ localizzato a qualche
differente salto equidistante, gli intervalli piu’ piccolo
dovrebbero essere quelli considerati I piu’ importanti
di quelli I cui intervalli sono piu’ grandi, questo
perche’ piu’ grandi sono gli intervalli e
piu’ sono le possibilita’ di trovare le parole,
un intervallo corto invece e’ degno di nota.
La Bibbia parla del codice
Esodo 24:4
Poi Mosè scrisse tutte le parole dell’Eterno;
Proverbi 25:2
È gloria di Dio nascondere le cose; ma la gloria
dei re sta nell’investigarle.
Messaggi possono essere nascosti
Daniele 12:4
E tu, Daniele, tieni nascoste queste parole, e sigilla
il libro sino al tempo della fine; molti lo studieranno
con cura, e la conoscenza aumenterà’.
L’uomo dovrebbe provare a scovare questa conoscenza.
Proverbi 3:13
Beato l’uomo che ha trovato la sapienza, e l’uomo che
ottiene l’intelligenza!
QUESTO VA ALLA FINE
Prima di andare avanti e mostrare le mie “prove” vorrei
commentare alcuni passaggi del libro “Bible code
II” scritto da Michael Drosnin.
LO scrittore e Rips, uno degli scienziati stavano discutendo
riguardo la chiave del codice.
Rips disse “Siamo nelle mani di Dio” e Drosnin
rispose “Ma tu credi che saremmo mai capaci di
vedere il codice biblico per intero?” “SE
mai trroviamo la chiave” rispose Rips.
Lo scrittore del libro era ossessionato dalla parola “Obelisco” che
secondo la sua opinione era connessa con “chiave
del codice”. Lui scrisse che questa parola in ebraico
non era nel suo dizionario ma che in uno specifico dizionario
ebraico era tradotta e data come “obelisco”.
Gli obelischi sono monumenti commemorative egizi e lo
scrittore e’ convinto che questo “obelisco” dovrebbe
essere nelle vicinanze del mar morto “sottoterra” seppellito
la da millenni.
Ma io sono convinto che a lui manchi qualche cosa, per
esempio in un altro matrix, o grafico, c’era un “Oggetto
del cielo” connesso con la parola “Obelisco” e
questa frase mi ha fatto molto pensare.
Nella pagina successive “codice sull’obelisco” era
connesso con la parola “cielo”.
A pagina 36 Drosnin scrive: “Nessuno qui, umano,
ne migliaia di anni fa e ne’ oggi potrebbe avere
creato il codice biblico. La nostra scienza e’ ancora
troppo primitive. Nessuno di noi puo’ vedere attraverso
il tempo. Cosi’ se l’obelisco potesse essere
trovato noi non solo avremmo la chiave per aprire il
codice e vedere il nostro intero futuro, ma anche potremmo
avere la prova del nostro passato nascosto.”
A pagina 76 la parola codice biblico fu trovata in prossimita’ ad “Esiste
nel linguaggio dell’uomo”, a pagina 78 queste
parole sono attraversate da “ due tavole di pietra” e “Tempio
per lo scritto o scrittore” ed a pagina 81 si dice
che il codice e’ nel linguaggio originale dell’uomo
o nel linguaggio adamitico. Questa frase mi ha fatto
riflettere molto perche’ vi fu un solo gruppo di
persone che io sappia che furono capaci di mantenere
quell tipo di linguaggio e che poi scrissero la loro
storia in un libro
34 Ed essendo il fratello di Giared un uomo grande e
possente e un uomo altamente favorito dal Signore, Giared,
suo fratello, gli disse: Implora il Signore, affinché non
ci confonda, sì da non poter comprendere le nostre
parole.
35 E avvenne che il fratello di Giared implorò il
Signore, e il Signore ebbe compassione di Giared; perciò non
confuse la lingua di Giared; e Giared e suo fratello
non furono confusi.
(Libro di Mormon | Ether 1:34 – 35)
Un’altra cosa era che lo scrittore era sempre
sicuro di trovare il codice nella penisola di Lisan,
ma egli scrisse che la parola “Lisan” in
ebraico significa “linguaggio” ed infatti
nella pagina successive la parola venne su con “Codice
biblico e Lisan” o “linguaggio” e qui
preferisoc parafrasare l’autore che dice “Allora
Rips vide qualcosaltro di straordinario. Un altro verso
della Bibbia che tratta direttamente con la parola “linguaggio” e
che attraversare anche le parole “codice biblico” dove
appariva anche con la parola “Lisan” o “dizionario” proprio
sotto la parola “dizionario”. Era la famosa
storia della torre dib abele descritta nella Bibbia in
Genesi 11:7
Genesi 11:7
Orsù, scendiamo e confondiamo quivi il loro linguaggio,
sicché l’uno non capisca il parlare dell’altro!’
Ed una frase venne su dicendo “Il dizionario,
e fu aperto” “Dizionario degli obelischi” era
anche codificato “La tavola da vita all’obelisco” appariva
nello stesso posto. Suggeriva che cio’ che io (lo
scrittore) stava cercando era piu’ di una colonna “incisa”,
molto di piu’ di un dizionario di pietra, ma qualcosa
che poteva essere attivata. Forse il dizionario poteva
essere come la famosa pietra di Rosetta, la pietra trovata
circa 200 anni fa, che premise agli archeology di decifrare
gli antichi geroglifici egizi.
Sfortunatamente lo scrittore era convinto da Rips che
l’ebraico era il linguaggio di Adamo, ma secondo
la Bibbia tutti I popoli,( meno uno secondo il libro
di Ether) furono confuse nel loro linguaggio dopo la
torre di Babele.
Chiaramente il linguaggio adamitico e’ il linguaggio
di Dio perche’ nel giardino quella era la lingua
parlata. Se consideriamo che Gesu’ e’ chiamato
la “parola” noi dobbiamo comprendere che
la parola e’ il potere del genere umano, infatti
la differenza fra l’uomo ed il resto del creato
e’ il potere di parlare. In ebraico “il gene
del linguaggio” anche si traduce “ giardino
di Lisan” od in altre parole “giardino del
dizionario”.
Paolo defini’ la Legge o “Torah” il
pedagogo per condurci a Cristo. Io credo che sia vero
in ogni senso, era vero per gli Ebrei ed e’ ancor
piu’ vero per noi oggi.
Come ho fatto precedentemente con il simbolismo e le
altre cose connesse provero’ adesso ad usare il
codice biblico cosi’ come ci e’ stato spiegato
in quest breve introduzione per cercare di provare che
Gesu’ e’ il Cristo l’Eterno Iddio che
si manifesta a tutte le nazioni, che vi fu una apostasia,
che vi fu una protesta, che vi furno forme di grave apostasia
indotta, come l’Islam ed il cattolicesimo e che
vi sarebbe stata una grande restaurazione fatta come
una oper meravigliosa ed un prodigio.
Chiaramente Michael Drosnin, lo scrittore dei due libri
sul codice biblico e’ piu’ interessato al
futuro che nel passato, questo perche’ il suo intento
e’ di “evitare” all’umanita’ il
terribile futuro profetizzato nella Bibbia, chiaramente
come lui stesso dichiara non e’ un credente, infatti
un credente sa che la profezia si avverera’ altrimenti
Dio sarebbe sbugiardato, e’ vero che alcune profezie
sono date come avvertimenti, come nel caso di Ninive,
ma in quel caso piu’ che profezie erano avvertimenti,
ma le profezie date in Rivelazione ed altri libri apocalittici
non fanno altro che descrivere fatti che ACCADRANNO.
Per questo motivo io non sono interessato agli eventi
future perche’ io so quali essi saranno, sono gia’ scritti,
io invece sono molto piu’ interessato nel passato
anche perche’ conoscendo la storia ho molti dettagli
a mia disposizione per poterlo scoprire nel codice biblico.
Io non posso vendere il mio studio come una prova inconfutabile
per un semplice motivo che non esistono prove inconfutabili
tangibili, l’unica prova inconfutabile e’ la
testimonianza dello Spirito santo che alberga nei nostril
cuori e che ognuno di noi deve ricercare personalmente
di ottenere tramite il desiderio e la preghiera. Il mio
studio vuole solo essere di sostegno come dice la scrittura
cercate di ottenere la saggezza con lo studio e la preghiera.

I libri saranno disponibili da qui a poco e cio’ che
avete letto altri non e’ che un piccolo assaggio
introduttivoe questo anche un piccolo assaggio dei tantissimi
grafici che accompagnano questo studio la praola in celeste
e’ la parola Elija mentre la parola in blue e’ la
data 3 aprile 1836 come vedete sono ben connesse in maniera
evidente ed inconfutabile non una sola volta ma all’ INFINITO.
