Il tempo
Il tempo
Questo non e’ inteso di essere un dscorso teologico, ma piuttsto una prospettiva di qualcosa che la nostra mente vorrebbe comprendere.
Einstein, uno dei piu’ grandi scienziati di tutti i tempi, insegno’ la teoria che tempo e spazio (intendo spazio e tempo come li comprendiamo di solito) saono correlati fra di loro in un modo che e’ difficile da comprendersi completamente. Tra l’altro non siamo neanche sicuri se Einstain e’ perfettamente corretto nella sua teoria in quanto e’ ben noto che dopo alcuni decenni la scienza rivede le proprie teorie con nuove valutazioni. Per esempio, lo spazio, come noi lo comprendiamo, esiste solo nella mortalita’. Einstein disse che la massima velocita’ e quella della luce. Attraverso i piu’ grandi telescopi e’ possibile vedere galassie che sono 12 miliardi di anni luce lontane da noi. Cio’ significa che viaggiando alla velocita’ della luce occorrono 12 miliardi di anni per arrivarci, eppure sappiamo che per Dio sarebbe possibile arrivarci in un batter ciglio. Tu non puoi pensare allora che lo spazio per Dio possa essere lo stesso che conosciamo noi. Come Santi degli ultimi giorni crediamo che il mondo spirituale (cioe’ dove i morti vanno di questa terra) sia su questa terra. Questo significa che nello stesso spazio vi sono due “mondi” diversi nello stesso tempo. Inoltre ognuno di loro funziona sotto diversi leggi fisiche. Io penso anche di aver ragione di credere che vi siano anche piu’ dei due appena menzionati che possano condividere lo stesso spazio e tempo. Secondo la nostra fisica attuale e’ impossibile che due corpi possano occupare lo stesso spazio. Quindi appare ovvio che nell’eternita’ non esiste quello che noi adesso chiamiamo “spazio”. In altre parole possiamo solo averne un senso di come questi due possano interagire piuttosto che comprenderli perfettamente. Nello stesso modo possiamo parlare del tempo. Per fare un esempio che possa aiutarci diciami che una persona puo’ sentire le vibrazioni di un suono con una mano ma non puo’ percepire il suono con il vero senso che necessiterebbe per sentirlo. lo stesso si puo’ dire per noi riguardo al tempo, ne vediamo lo scorrere ma non ne abbiamo una piena conoscenza.
Conosciamo il nostro presente e possiamo ricordare il nostro passato, anche se gradualmente questo scompare dalle nostre menti e diviene sfuocato, inoltre non abbiamo alcuna possibilita’ di vedere il futuro dal nostre presente, mentre come abbiamo visto possiamo vedere il passato. Per Dio non esiste ne’ il passato ne’ il futuro infatti tutte le cose sono presenti davanti a Lui, e’ per questo che Egli conosce la fine fin dal principio. Non sono forse le profezie un bagliore del futuro? e queste si adempiono per la semplice ragione che sono fatti gia’ INCASTRATI nel tempo e non possono essere cambiati.
Non fraintendetemi, non sto parlando di predestinazione. L’uomo e’ il padrone del suo destino. Vi sono due tipi di profezie. Una e’ per vedere avvenimenti che non possono essere cambiati, per esempio, il millennio, il giudizio la resurrezione e cosi’ via. Queste cose avverrano di sicuro. Il secondo tipo di profezia e’ quella che avverte, Dio fa vedere cio’ che potrebbe accadere per aiutare la gente a pentirsi ed evitare il castigo. Cio’ avvenne a Ninive con la storia di Giona. Quest’ultimi tipo di profezia prova che non esiste la predestinazione ma che ogni individuo ha la opportunita’ di costruire il proprio futuro.
Ho scritto che l’uomo non puo’ comprendere pienamente il tempo, pero’ devo ammettere che sta cominciando a controllarlo. Per esempio un secolo fa l’uomo poteva vivere solo il presente, comunque con l’avvento della fotografia, della televisione e dei videoregistratori possiamo “intrappolare il passato” e vederlo e rivederlo per sempre anche se non possiamo tornare indietro nel tempo. Inoltre oggi, a dispetto del passato possiamo vedere attraverso la televisione immagini dall’altra parte del pianeta in contemporanea.
Se questo e’ possibile per l’uomo cosa e’ impossibile per Dio?
Secondo la dottrina della nostra chiesa quando un uomo nasce su questa terra dimentica le cose relative alla sua vita precedente e le scritture parlano come di un velo posto dinanzi ai nostri occhi. Cosa potra’ mai essere questo velo? Secondo me e’ molto semplice, non e’ che Dio non ci permette di ricordare quanto il fatto che con la nascita abbiamo lasciato una sfera o dimensione e ne siamo entrati in una nuova completamente diversa.
In questa dimensione l’uomo e’ costretto a vivere nel presente e questa e’ una condizione “teleste”, infatti il tempo e’ ‘ACCORDATO” all’uomo per pentirsi. Non sappiamo esattamente che tipo di tempo vi era nella preesistenza ma era sicuramente diverso. IN effetti quando nelle scritture viene scritto che morendo si va nell’eternita’ significa che entriamo in una dimensione senza “tempo” come lo conosciamo noi adesso.
Il principio di tempo fu, come sappiamo, introdotto al principio della creazione.
Genesi 1:5
E Dio chiamò la luce ‘giorno’, e le tenebre ‘notte’. Così fu sera, poi fu mattina: e fu il primo giorno.
e se vi fu un inizio, chiamato principio, significa che prima di cio’ vi era un eternita’, sta scritto che Dio passa da una eternita’ ad un’altra.
Salmi 106:48
BENEDETTO SIA L’ETERNO, L’IDDIO D’ISRAELE,
D’ETERNITÀ IN ETERNITÀ!
E TUTTO IL POPOLO DICA: AMEN!
ALLELUIA.
7 Ma risiedono alla presenza di Dio, su un globo simile ad un mare di cristallo e di fuoco, dove tutte le cose, passate, presenti e future, sono manifeste, per la loro gloria; ed esse sono continuamente dinanzi al Signore.
Alma 40
8 Ora che ci sia più di un tempo fissato in cui gli uomini risuscitano, non importa, poiché non tutti muoiono a uno stesso tempo, e ciò non importa; tutto è come un sol giorno per Dio, ed il tempo è misurato solo per gli uomini.
Per avere una buona comprensione del tempo ho trovato un libro “Scoprendo le grandi domande riguardo Dio” di Kenneth Boa.
“Che cosa misurano gli orologi? IN qualche modo il tempo e’ la misura del movimento, ma in altri modi il movimento sembra misurare il tempo. Dato che ogni cosa nell’universo e’ in movimento, dobbiamo prendere qualcosa a caso ( di solito il sole) come punto di riferimento e misurare il nostro tempo in relazione ad esso.
Concetti tradizionali di tempo hanno sofferto severe ferite dalle mani dei moderni fisici. Newton pensava che il tempo fosse qualcosa di assoluto, che fluisse ugualmente senza alcuna relazione a niente. Questo significava che cio’ che noi chiamiamo “adesso” non e’ solo per noi ma anche “adesso” per tutto l’universo. Albert Einstein comunque scarto’ questa idea di tempo assoluto nella sua teoria della “relativita’”. Einstein mantiene che il senso del tempo dell’uomo, come il suo senso del colore, e’ una forma di percezione. E’ quindi soggettivo ed intuitivo. Noi cerchiamo di oggettivizzare il tempo con l’uso degli orologi che sono tutti connessi con il movimento del nostri sistema solare. Cio’ che noi chiamiamo un ora e’ attualmente la misurazione nello spazio di un arco di 15 gradi nell’apparente rotazione del sole.
Ora se noi consideriamo
2Pietro 3:8
Ma voi, diletti, non dimenticate quest’unica cosa, che per il Signore, un giorno è come mille anni, e mille anni son come un giorno.
Potremmo avere un problema. Dio non e’ limitato come siamo noi ad uno schema, ma il problema nasce perche’ Pietro forse fa riferimento ai 7 periodi creativi o giorni e che ci dicono che il Signore si riposera’ nel settimo e pertanto sta parlando di qualcosa relativo a questo universo, infatti il pianeta Kolob che secondo le nostre rivelazioni ha una rivoluzione di 1.000 anni e’ quello detto nella stessa rivelazione di essere IL PIU’ VICINO a Dio, ma non e’ dove Dio risiede.
Abramo 3
9 E così il calcolo del tempo di un pianeta sarà superiore a un altro, finché giungerai vicino a Kolob, la quale Kolob è secondo il calcolo del tempo del Signore; la quale Kolob è posta vicino al trono di Dio, per governare tutti quei pianeti che appartengono allo stesso aordine di quello sul quale tu stai.
Che cosa potrebbe succedere se un corpo materiale potesse viaggiare ad una velocita maggiore di quella della luce? Molti dicono che il tempo, come lo conosciamo noi, andrebbe all,indietro e pertanto potremmo entrare nel passato, ma l’idea di viaggiare piu’ veloce della luce va contro la teoria della relativita’. Una delle ragioni e’ che la massa degli oggetti che si muovono aumenta con la velocita’ e diverrebbe infinita alla velocita’ della luce ( questo e’ interessante perche’ secondo le scritture gli esseri celesti sono descritti piu’ brillanti del sole. Perche’ allora non considerare della possibile velocita’ del pensiero? infatti le nostre preghiere giungono al trono di Dio in un batter d’occhio, non e’ che la materia immateriale come il pensiero abbia delle caretteristiche che ci sono ancora del tutto sconosciute?
Il tempo non e’ soggetto solo alla velocita’ ma anche dalla materia stessa. La teoria di Einstein dice in effetti che la materia produce campi gravitazionali che in ritorno agiscono sulla proprieta’ dello spazio e del tempo. Intervalli di tempo variano con un campo gravitazionale, cosi’ che un orologio sul sole andrebbe piu’ lentamente che di uno sulla terra.
I campi gravitazionali hanno anche un effetto di curvare lo spazio tempo. Possiamo vedere da questa idea di tempo e fisica che l’universo in cui viviamo e’ affascinante e stranamente complicato. Tutti gli scienziati (sia che lo ammettano o meno) devono eservitare fede nel credere in molte cose che vanno al di la’ della loro comprensione.
Con questa idea adesso diviene piu’ facile comprendere le parole “premonizioni” “profezia” e “sogni” probabilmente non vi e’ niente di soprannaturale in queste cose ma esse sono solo mezzi che il genere umano possiede allo scopo di percepire il tempo, praticamente abbiamo i mezzi ma non sappiamo come usarli o forse e’ meglio dire che questi mezzi sono intesi per essere usati dal Signore ad un tempo ordinato per alcuni suoi scopi specifici, infatti di solito i profeti hanno maggiormente questi poteri.
Montgomery suggerisce che tali esempi di precognizione e ESP (percezione extrasensoriale) rappresentano una facolta’ naturale che non e’ ne’ demonica ne angelica, ma una facolta’ come quella dell’abilita’ di suonare il piano ad orecchio.
Ma com’e’ possibile che le persone siano talvolta capaci di vedere il futuro? Per spiegare questo, diversi studiosi hanno proposto una seconda ed anche una terza dimensione del tempo. Per evitare confusione, Priestly chiama queste dimensioni, TEMPO UNO, TEMPO DUE E TEMPO TRE. Tempo uno coinvolge la nostra esperienza normale, ul lineare passato, presente e futuro. Ma le nostre menti non possono essere contenute in questo tempo, infatti basta pensare alla ESP ed alle altre cose citate precedentemente. Cosi’ il Tempo due (il tempo dei nostri sogni) e’ necessario. Ma anche il tempo due non spiega come le persone a volte cambiano le possibilita’ rivelate nel tempo due e cioe’ la possibilita’ di cambiare il futuro. Cio’ ci porta al Tempo tre, che contiene tutte le alternative possibili. E’ possibile, allora, che il tempo, come lo spazio, possa essere mutlidimensionale. Proprio non lo sappiamo con sicurezza. La sola cosa che possiamo dire con abbastanza certezza e’ che la nostra convenzionale idea del tempo e’ inadeguata, siamo piu’ ignoranti di quanto pensiamo perche’ c’e’ tanto da scoprire.
Se il futuro ed il passato esistono, devono esistere in un altro tipo di tempo (tempo due o Tre) Noi non possiamo viaggiare nel passato semplicemente perche’ non vi apparteniamo, Noi non appartenevamo al Tempo uno, il nostro tempo, fino a quando NON SIAMO NATI, e non apparteniamo piu’ al nostro passato come siamo nel presente. Cionostante e’ possibile di andare sia nel passato che nel futuro nei non cronologici Tempi due e tre (tempo uno e’ cronologico).
Un buon esempio di cio’ e’ la rivelazione del futuro che Giovanni ricevette (Rivelazione). Giovanni vide il futuro (nello spirito)
Apocalisse 1:10
Fui rapito in Ispirito nel giorno di Domenica, e udii dietro a me una gran voce, come d’una tromba, che diceva:
Cioe’ lui era la attivamente ma non con il suo corpo, che appartiene al tempo uno o cronologico. La rivelazione di Giovanni copre alcune migliaia di anni e vanno dalla preesistenza fino al giudicio finale, insomma abbracciava l’intera creazione.
Che differenza vi e’ tra Tempo ed Eternita’?
Ecclesiaste 3:11
Dio ha fatto ogni cosa bella al suo tempo; egli ha perfino messo nei loro cuori il pensiero della eternità,
Tempo ed eternita’ sono connessi ma separati in questa scrittura e sebbene il pensiero della eternita’ sia difficile da comprendere Dio lo ha posto nei nostri cuori.
Che cosa dice la Bibbia dell’eternita’?E’ semplicemente un tempo infinito od e’ la mancanza del tempo? Cullman correttamente sostiene che l’eternita’ per l’uomo non e’ uno stato senza il tempo. Egli dice che il Nuovo Testamento descrive un futuro nel tempo per l’uomo. Il tempo non cessera’ ma andra’ avanti in un modo tale che solo Dio sara’ capace di vedere l’infinita successione dei periodi. Il tempo fa parte della creazione di Dio e le sue creature vi devono vivere. Ciononostante ci sara’ ancora qualche tipo di cambio qualitativo fra tempo ed eternita’. Noi possiamo vivere in un diverso tipo di tempo. Quello uno e cioe’ in cui viviamo che puo’ essere paragonato ad una linea dimensionale mentre nell’eternita’ cio’ e’ ora una linea puo’ divenire un piano od un solido. Un altro cambiamento qualitativo fra tempo ed eternita’ sara’ correlato alla nostra esperienza con corpi resuscitati a quel tempo avremmo differenti sensi ed una nuova qualita’ di vita ed io sono sicuro che lo stesso varra’ anche per lo spazione, infatti Gesu’ come essere risorto poteva passare anche attraverso i muri.
Giovanni 20:19
Apparizione di Gesù ai discepoli
(Marco 16:14-18; Luca 24:36-39)
Or la sera di quello stesso giorno, ch’era il primo della settimana, ed essendo, per timor de’ Giudei, serrate le porte del luogo dove si trovavano i discepoli, Gesù venne e si presentò quivi in mezzo, e disse loro:
Il tempo non sara’ piu un limite e nemmeno un fardello, quello che potra’ essere in questo momento va al di la’ della nostra presente capacita’ di pensare.
