Dottrina Apocalisse E 666
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666
Rivelazione Ë sicuramente il libro pi˘
affascinante e remunerativo per uno studioso delle
scritture. Sicuramente Ë anche il libro che sfida pi˘ di
ogni altro l’intelletto a ricercare il significato dei
simbolismi ivi contenuti. Uno dei pi˘ misteriosi e pi˘
discussi Ë il famoso 666, ma di questo parleremo pi˘
avanti. All’inizio vorrei focalizzare la mia attenzione su
qualcosa che ritengo molto pi˘ importante: l’avvertimento
che rivelazione da ai veri credenti. Questo libro si apre
con queste parole:" La rivelazione di GESŸ CRISTO, che Dio
gli ha data ( e gi‡ abbiamo una cosa interessante qui, la
distinzione fra Dio e Cristo) PER MOSTRARE AI SUOI
SERVITORI LE COSE CHE DEBBONO AVVENIRE IN BREVE. Questo
libro contiene cose importanti per il futuro dei credenti.
I primi 3 capitoli sono ammonimenti diretti a 7 chiese, Ë
interessante notare che fra queste 7 non viene menzionata
Roma. Da questo Ë abbastanza semplice ricavare che la
Chiesa Cattolica a quel tempo non aveva un papa,
altrimenti avrebbe dovuto ricevere questa rivelazione e
soprattutto non era una chiesa importante infatti non
viene neanche menzionata. » interessante che tutti gli
ammonimenti fatti a queste chiese siano tutti diretti a
produrre opere, Rivelazione 2:2,5 rivelazione 2:10-11
Rivelazione 2:13 afferma che loro ritenevano fermamente il
suo nome ma al verso 16 e 17 afferma che se loro non si
ravvedono…. Rivelazione 2:19-26, Rivelazione 3:1-5 e
cosÏ via nel verso 14 del capitolo 3 Egli si riferisce a
se stesso come "il Principio della creazione di Dio"
un’altra prova che egli Ë il Figlio che fu generato dal
Padre e che non sono la stessa persona. Nel capitolo 5
viene aperto un libro scritto di dentro e di fuori,
significa che vi Ë la storia passata e quella futura, di
dentro, il passato, gi‡ scritto, di fuori che deve ancora
essere contenuto nel libri. Va ricordato che agli occhi di
Dio non esiste passato ne futuro ma tutto presente, ma per
gli occhi di Giovanni doveva avere questo significato.
Vengono aperti i primi sei suggelli che contengono la
storia dei primi 6.000 anni. Visto che il mio articolo
tratta dell’apostasia e della bestia e del falso profeta
andrÚ direttamente al capitolo 13 in quanto il 12 Ë gi‡
stato direttamente commentato nel mio studio "La Bibbia ed
il Libro di Mormon" nella parte relativa alle "Chiese di
Dio" quindi se qualcuno vuole prenderne visione puÚ andare
direttamente col‡. Il capitolo 13 comincia con una bestia,
alla quale il dragone, o Satana , diede il suo potere, nel
verso 7 Ë scritto:" E le fu dato di far guerra ai santi
(Significa che Dio lo permise per un suo scopo) E DI
VINCERLI; sinceramente non proverei ad identificare questa
prima bestia anche perchÈ Ë ininfluente in questo
contesto, invece la bestia che viene su al verso 11 Ë
molto interessante, infatti dice che rassomiglia ad un
agnello, ma parlava come un dragone, sembra proprio che
parli di una falsa religione, che dice esercitava tutta la
potenza della prima bestia, fa quindi capire che dopo che
i santi furono sconfitti dalla prima bestia venne questa
seconda bestia che cercava di somigliare all’Agnello ma
che in realt‡ non faceva altro che far adorare la prima
bestia che aveva sconfitto i santi, sembra quasi che
manchi qualche verso perchÈ parla di una piaga mortale
sanata ma che non si riscontra nel testo, anche se poi al
verso 14 specifica che era stata ferita dalla spada ed era
tornata in vita. La spada nel linguaggio di rivelazione
potrebbe essere la parola di Dio visto che Ges˘ ha questa
spada al suo ritorno. Comunque la cosa importante Ë che
questa bestia puÚ essere identificata: Qui sta la
sapienza. Chi ha intendimento conti il numero della
bestia, poichÈ Ë numero d’uomo; ed il suo numero Ë 666.
Pi˘ in avanti cercherÚ di spiegare alcune cose
interessanti, che riguardano questo numero. al capitolo
14:6-8 si legge Poi vidi un altro angelo che volando in
mezzo al cielo recava un vangelo eterno da annunziare agli
abitanti della terra e ad ogni nazione, razza, lingua e
popolo. 7 Egli gridava a gran voce: perchÈ Ë giunta l’ora
del suo giudizio. Adorate colui che ha fatto il cielo e la
terra, il mare e le sorgenti delle acqueª. 8 Un secondo
angelo lo seguÏ gridando: Babilonia la grande, quella che
ha abbeverato tutte le genti col vino del furore della sua
fornicazioneª. » abbastanza facile vedere che prima della
seconda venuta un angelo avrebbe riportato UN VANGELO
ETERNO da annunziare agli abitanti della terra. I primi
santi che furono sconfitti dalla prima bestia avevano gi‡
la Bibbia questo Ë inconfutabile, che cos’Ë allora questo
Vangelo eterno da essere annunziato agli abitanti della
terra, se non Ë il libro di Mormon, dovremmo cercare per
un altro libro. A questo punto mi piace rimarcare un fatto
interessante. Paolo in Galati affermava che poteva esserci
la possibilit‡ che un angelo portasse un evangelo diverso
e qui in rivelazione si parla di un angelo che avrebbe
portato un evangelo eterno, come possono adempiersi queste
profezie bibliche? Questa Ë la mia opinione, che potrebbe
essere giusta ma anche no. Dopo circa sei secoli dalla
morte di Ges˘ Cristo, Maometto il profeta dei musulmani
ricevette una visita angelica e dopo quella, in modo
straordinario dette il corano ai popoli arabi, pur avendo
molte cose buone, ed una poesia straordinaria per la
lingua araba, manca di una cosa essenziale per essere un
libro divino. Paolo predicÚ Ges˘ Cristo e Lui crocifisso.
Il Corano riconosce Ges˘ come un profeta ma sicuramente
non come Figlio di Dio e neppure accetta la resurrezione
di Cristo, infatti si afferma che i discepoli lo presero
dalla croce prima che fosse morto o qualcosa di simile.
Ecco un Vangelo diverso che non riconosce la divinit‡ di
Ges˘ ne la sua risurrezione. Togliete queste 2 cose ed
avrete distrutto: Ges˘ Cristo e Lui crocifisso. Questo era
l’angelo che poteva apparire e portare un vangelo diverso.
L’angelo Moroni che portÚ il libro di Mormon Ë venuto
proprio alla fine dei giorni ed il suo vangelo, come
attestato dagli stessi nemici della chiesa, che tanto si
affannano a dire che Ë stato addirittura copiato dalla
Bibbia, Ë uguale. Allora voi direte perchÈ se Ë uguale Ë
dovuto venire alla luce. Per i motivi che proprio espone
nel suo frontespizio, per essere un secondo testimone,
come le scritture affermano e per convincere ebrei e
gentili che Ges˘ Ë il Cristo l’eterno Iddio, che si
manifesta a tutte le nazioni. Dopo questi 2 angeli viene
un terzo ad ammonire poi, un terzo angelo li seguÏ
gridando a gran voce: ´Chiunque adora la bestia e la sua
statua e ne riceve il marchio sulla fronte o sulla mano,
10 berr‡ il vino dell’ira di Dio che Ë versato puro nella
coppa della sua ira e sar‡ torturato con fuoco e zolfo al
cospetto degli angeli santi e dell’Agnello. Questo perchÈ
essendo stato ripredicato il vero Vangelo, guai a colui
che persister‡ nel seguire la bestia che assomigliava
all’agnello. Il capitolo 17 parla tutto di una meretrice
che siede su molte acque. perchÈ viene usata la parola
meretrice? La meretrice Ë una donna che si vende per
ottenere guadagno, non solo ciÚ che commercia Ë la cosa
che dovrebbe essere pi˘ sacra per una donna ed anche per
un uomo. Il dono di dare la vita appartiene all’unione
dell’uomo e della donna ed il matrimonio e la pi˘ sacra di
tutte le istituzioni di Dio, infatti senza di questa tutto
il piano divino viene frustrato. "Crescete e moltiplicate
e riempite la terra" Questo il primo comandamento e Dio
stesso celebrÚ e benedisse la prima unione. Quindi la
meretrice rappresenta qui la negazione assoluta di questo
piano. Va ricordato anche che ad un profeta del vecchio
testamento per dimostrare l’apostasia del suo popolo fu
chiesto di prendere in moglie una meretrice. Leggiamo ciÚ
che dichiara la scrittura. Apocalisse 17:1-6 Allora uno
dei sette angeli che hanno le sette coppe mi si avvicinÚ e
parlÚ con me: ´Vieni, ti farÚ vedere la condanna della
grande prostituta che siede presso le grandi acque. 2 Con
lei si sono prostituiti i re della terra e gli abitanti
della terra si sono inebriati del vino della sua
prostituzioneª. 3 L’angelo mi trasportÚ in spirito nel
deserto. L‡ vidi una donna seduta sopra una bestia
scarlatta, coperta di nomi blasfemi, con sette teste e
dieci corna. 4 La donna era ammantata di porpora e di
scarlatto, adorna d’oro, di pietre preziose e di perle,
teneva in mano una coppa d’oro, colma degli abomini e
delle immondezze della sua prostituzione. 5 Sulla fronte
aveva scritto un nome misterioso: ´Babilonia la grande, la
madre delle prostitute e degli abomini della terraª. 6 E
vidi che quella donna era ebbra del sangue dei santi e del
sangue dei martiri di Ges˘. Al vederla, fui preso da
grande stupore. Da questi versi possiamo dedurre che
questa falsa religione o chiesa, avrebbe avuto un grande
potere temporale e politico perchÈ con lei si sono
prostituiti i re della terra e gli abitanti della terra si
sono inebriati del vino della sua prostituzioneª I leader
di questa religione avrebbero indossato vesti di porpora e
di scarlatto, forse come i cardinali? e sempre adorni di
pietre preziose. Il verso sei Ë molto interessante: E vidi
che quella donna era ebbra del sangue dei santi e del
sangue dei martiri di Ges˘. Al vederla, fui preso da
grande stupore. Forse che stia parlando della santa
inquisizione? Avete mai sentito parlare della santa
inquisizione? Durante il buio periodo del medioevo Ë
successo che le persone che non avevano le stesse opinioni
di una certa chiesa venissero bruciate ed uccise nel nome
di Ges˘ Cristo. Inoltre riflettiamo anche sul verso 2: Con
lei si sono prostituiti i re della terra e gli abitanti
della terra si sono inebriati del vino della sua
prostituzione. Avete mai sentito parlare delle indulgenze?
Con queste era possibile ottenere il perdono dei peccati
pagando una certa cifra, oppure tutt’oggi si puÚ pagare
una messa in favore di un morto che se per caso Ë in
purgatorio puÚ andare prima in paradiso e cosÏ via, se per
caso la persona in questione Ë gi‡ nel regno dei cieli,
non preoccupatevi avrete buttato via il denaro, perchÈ
nessuno ve lo rifonder‡, non Ë money back guarantee, come
amano dire gli americani. Andiamo avanti perchÈ il
capitolo ha molte notizie da fornirci, Giovanni sembra
prevedere la curiosit‡ dei lettori cosÏ comincia a fornire
i primi dettagli. Ma l’angelo mi disse: ´PerchÈ ti
meravigli? Io ti spiegherÚ il mistero della donna e della
bestia che la porta, con sette teste e dieci corna. 8 La
bestia che hai visto era ma non Ë pi˘, salir‡ dall’Abisso,
ma per andare in perdizione. E gli abitanti della terra,
il cui nome non Ë scritto nel libro della vita fin dalla
fondazione del mondo, stupiranno al vedere che la bestia
era e non Ë pi˘, ma riapparir‡. 9 Qui ci vuole una mente
che abbia saggezza. Le sette teste sono i sette colli sui
quali Ë seduta la donna; e sono anche sette re.
Sembrerebbe che questa fantomatica donna risieda in una
citt‡ dove vi sono sette colli, non si puÚ subito dire il
nome di questa citt‡ perchÈ come indizio Ë importante ma
non conclusivo, sembra che oltre ad una certa Roma, anche
Mosca abbia 7 colli e forse ve ne Ë pi˘ di una nel mondo.
pero’ al verso 18 c’Ë la dichiarazione conclusiva. E la
donna che hai veduta Ë la gran citt‡ che impera sui re
della terra. Qui non vi Ë alcun dubbio, si sta proprio
parlando di Roma. Vorrei far rilevare che a Roma fin dal
principio fino ad oggi non vi sono state varie chiese ma
solo una, che il suo sacerdozio si veste di porpora e di
scarlatto, che la santa inquisizione Ë un fatto che si Ë
puntualmente verificato come la vendita delle indulgenze,
cioË non sono queste fantasie popolari ma cose che si
possono facilmente riscontrare attraverso tutti i libri di
storia. Inoltre la sposa di Cristo Ë la vera chiesa, non
certo la prostituta. Non Ë strano che la chiesa di Roma
non sia citata fra le 7 citate all’inizio per vari motivi,
primo sicuramente non aveva alcuna preminenza a
quell’epoca, anche per un fatto molto semplice,
nell’epistola ai romani Paolo afferma di non esservi
ancora andato di persona vedi Romani 1:13 Non voglio
pertanto che ignoriate, fratelli, che pi˘ volte mi sono
proposto di venire fino a voi – ma finora ne sono stato
impedito – per raccogliere qualche frutto anche tra voi,
come tra gli altri Gentili. Quindi essendo stata scritta
da Corinto questa epistola nel 56 dopo Cristo ed essendo
la conversione di Cornelio la prima fra i gentili ed
essendo Nerone l’imperatore di Roma a quel tempo, sappiamo
con certezza che Nerone si suicidÚ nel 68 d.C. e che la
tradizione insegna che Pietro e Paolo furono martirizzati
sotto il suo regno, quindi dovrebbero essere morti prima
del 68.a.d. Quindi il periodo di proclamazione del vangelo
a Roma non puÚ essere stato molto lungo, va anche
considerato che Pietro viaggiÚ anche in altre parti prima
di approdare a Roma, quindi Ë molto facile desumere che le
chiese in Asia, avendo ricevuto la predicazione prima, per
un periodo pi˘ lungo e con una maggiore conoscenza della
legge ebraica, possano avere avuto uno sviluppo maggiore.
Considerando che Giovanni ricevette Apocalisse nei primi
anni 90 a Patmos, abbiamo la riprova che egli fosse a quel
tempo il capo della chiesa, altrimenti che ci stava a fare
quel fantomatico papa a Roma se non ricevette questa
importante profezia e nemmeno la sua chiesa menzionata fra
le 7 della rivelazione stessa? Apocalisse 18 parla tutto
di questa donna e non la menziona pi˘ come tale ma pur
riferendosi a lei, la chiama Babilonia, il luogo dove gli
ebrei furono deportati, Ë interessante perchÈ in Egitto
essi divennero schiavi ma vi andarono per rifugiarsi, cosa
che fece anche Abramo e Ges˘ stesso. In Babilonia furono
deportati proprio per castigo del Signore per la loro
infedelt‡, ed era una specie di punizione per la loro
apostasia. Vi consiglio di leggere tutto il capitolo 18
perchÈ se avrete lo Spirito con voi non vi sfuggir‡
neanche il minimo indizio di quelli che vi sono contenuti.
A me piace molto il verso 20 Esulta, o cielo, su di essa,
e voi, santi, apostoli, profeti, perchÈ condannando
Babilonia Dio vi ha reso giustizia!ª. Che poi la sposa di
Cristo fosse tutt’altra cosa lo dimostra Apocalisse
21:9-10 Poi venne uno dei sette angeli che hanno le sette
coppe piene degli ultimi sette flagelli e mi parlÚ:
´Vieni, ti mostrerÚ la fidanzata, la sposa dell’Agnelloª.
10 L’angelo mi trasportÚ in spirito su di un monte grande
e alto, e mi mostrÚ la citt‡ santa, Gerusalemme, che
scendeva dal cielo, da Dio, risplendente della gloria di
Dio. 11 Il suo splendore Ë simile a quello di una gemma
preziosissima, come pietra di diaspro cristallino. 12 La
citt‡ Ë cinta da un grande e alto muro con dodici porte:
sopra queste porte stanno dodici angeli e nomi scritti, i
nomi delle dodici trib˘ dei figli d’Israele. 13 A oriente
tre porte, a settentrione tre porte, a mezzogiorno tre
porte e ad occidente tre porte. 14 Le mura della citt‡
poggiano su dodici basamenti, sopra i quali sono i dodici
nomi dei dodici apostoli dell’Agnello. Non va infatti
dimenticato che l’alleanza che Dio ha fatta con Israele Ë
ancora valida, i santi degli ultimi giorni sono infatti
adottati nel casato díIsraele, quindi la meretrice era a
Roma nel 92 d.C. (quando la rivelazione fu scritta) e la
sposa di Dio Ë sempre la santa citt‡ di Gerusalemme, se i
primi diventano gli ultimi Ë anche vero che gli ultimi
ridiventeranno primi. Adesso vorrei far notare, solo per
curiosit‡, una strana ma interessante coincidenza. Secondo
Apocalisse il famoso 666, si dovrebbe trovare o sulla
fronte o sulla mano e viene detto che Ë un numero d’uomo.
Vi sono e vi erano a quel tempo due lingue, la cui
scrittura dava adito a lettere che avevano anche un valore
numerico. Lettere romane e quelle ebraiche. Purtroppo non
conosco l’ebraico e quindi riferirÚ quello che so citando
altre fonti, che perÚ non posso con sicurezza confermare.
Conosco perÚ le lettere romane in quanto ho studiato
latino per diversi anni. Le lettere romane che hanno un
valore numerico sono: I che vale 1 V che vale 5 va
ricordato che i romani usavano questa lettera sia per la V
che per la U la differenza era facile da capire per chi
conosceva la lingua Ë come per gli inglesi loro
pronunciano le vocali in modo differente a seconda della
parola, chi conosce la lingua non ha difficolt‡ in questo.
X vale 10 L vale 50 C vale cento D vale 500 M vale 1000 e
con queste loro avevano la possibilit‡ di contare
all’infinito, Considerando che i romani parlavano latino e
che erano il popolo dominante a quel tempo Ë facile
desumere che se anche non imponevano la loro lingua doveva
essere certo conosciuto il modo di contare perchÈ se
volevi commerciare dovevi in qualche maniera contare, era
importante quanto dialogare. Quindi Ë presumibile che i
numeri romani avessero una conoscenza mondiale all’epoca,
un po’ come il dollaro oggi, chi non conosce il suo
valore? Con questa premessa citerÚ 3 frasi che sono
appellativi riconosciuti a questa falsa religione ed
applicheremo questi numeri e vedremo cosa ne salta fuori,
poi con le lettere che rimangono fuori, dato che non tutte
le lettere hanno valore numerico, vedremo se sono
utilizzabili in maniera diversa. Voglio precisare che non
porto questo come una prova, ma solo per fornire qualche
interessante indizio al riguardo, non Ë certo questo il
modo di affrontare l’argomento, dato che Apocalisse
menziona questo numero e che ci dice che chi ha intelletto
conti il numero della bestia. Non facciamo altro che fare
quello che la scrittura consiglia, lasciando agli
eventuali lettori di trarre, non le conclusioni, ma almeno
le riflessioni. Infatti se Apocalisse lancia questo invito
un motivo di interesse dovrebbe esserci, altrimenti
l’invito sarebbe stato: Ma voi non poneteci mente perchÈ
non vi riguarda, invece l’invito di Apocalisse Ë di
approfondire. Voi direte ma perchÈ tutto questo giro di
parole? Per il semplice fatto che non citÚ questo per
scandalizzare od offendere alcuno ma per il semplice fatto
che penso che non vada ignorato.
IL NOME DELLA CHIESA CATTOLICA ROMANA
<< SANTA LUCE DI DIO >>
IN LATINO SANCTA LUX DEI
S
A N T A E
<<
S A N C T A L V X D E I
>>
100 50 5 10 500 1
=
666
<<
S A T A NE>>
<<
IN LATINO SATAN
=
SATANA
>>
<<
6 Eí
IL NUMERO PERFETTO DEL
MALE
>>
POICHEí Eí NUMERO DíUOMO; E IL SUO
NUMERO Eí 666
E VIDI QUESTA CHIESA GRANDE E
ABOMINEVOLE; E VIDI CHE
IL DIAVOLO NE STAVA ALLA
BASE. 1.NEFI.13:6
IL PAPA HA SCRITTO SULLA
MITRA
IN LATINO
RE E S A C E R D O T E L A T I N O
I N L A T I N O
R
E S A E R O S A T N S
R E X S A C E R D O S L A T I N V S
10 100 500 50 1 5 =
666
S O R S E S A T A N E (Satana sorge)
<< IL PAPA SI FA
CHIAMARE >>
<<
VICARIVS FILII DEI >>
in latino significa
<< Sostituto del figlio di Dio >>
A
R S F E
<< V I C A R I V S F I L I I D E I >>
5
1 100 1 5 1 50 1 1 500 1 =
666
<<
F E R A S
>>
<< IN LATINO FERA =
BESTIA
>>
<< QUI STA LA SAPIENZA, CHI HA
INTENDIMENTO
CONTI IL NUMERO DELLA BESTIA, POICHEí Eí
NUMERO
DíUOMO; E IL SUO NUMERO Eí
666.
APOCALISSE 13:18 >
666 666 666
<< LA CHIESA IL SACERDOZIO E CHI
PRESIEDE>>.
<<
LA TRINITAí
>>
COMPOSTA DAL PADRE DAL FIGLIO E DALLO
SPIRITO SANTO
<< I N L A T I N O >>
<<
J E S V S C H R I S T V S
>>
5
100 1 5 = 111
<<
S P I R I T V S S A N C T V
S >>
1
1 5 100 5 = 112
<<
F I L I I D E I
>>
1
50 1 1 500 1 = 554
——–
777
<< GESUí DISSE: >>
<< IO SONO LA LUCE DEL MONDO >>
<<
GIOVANNI 8:12
>>
<<
J E S V S C H R I S T V S >>
5
100 1 5 = 111
<<
S A N C T A L V X D E I
>>
100 50 5 10 500 1 = 666
——-
777
GESUí CRISTO Eí LA SANTA LUCE DI DIO
E SENZA DI LUI CI SONO TENEBRE
<<
7 Eí IL NUMERO PERFETTO DEL
BENE
>>
7
7 7 777
<<
IL PADRE IL FIGLIO E LO
SPIRITO SANTO >>
IL 7 SIMBOLICAMENTE SI RITIENE STIA A
RAPPRESENTARE COMPLETEZZA, UNITAí, PIENEZZA E TOTALITAí.
QUESTI ATTRIBUTI APPARTENGONO ALLA
SANTA TRINITAí
Un’altra
cosa interessante da tenere ben presente e’ che il codice
a barre di qualunque carata di credito mondiale o pass
comincia con il numero sei, nel mezzo ha il numero sei ed
alla fine ha ancora il numero sei. Apocalisse dice che
nessuno potra’ comprare o vendere senza usare il numero
(pass) della bestia. Qui negli stati uniti da circa una
decina di anni stanno mandano lettere ( io ne ricevo
almeno 2 alla settimana) che ti invitano ad applicare per
una carta di credito con la scusa che ti togliera’ dai
debiti. In effetti e’ un invito a spendere in maniera
selvaggia cosi’ in breve tempo le persone saranno schiave
dai debiti. Quando una persona ha problemi finanziari ha
anche di riflesso problemi di natura spirituale e di
conseguenza un atteggiamento preoccupato ed irascibile.
Nel suo libro "tempio e cosmo" l’anziano Hugh b. Nibley ha
scritto riguardo il denaro:" In un attacco diretto e
frontale, come scopri’ Mose’, Satana e’ piu’ forte dei
semplici mortali, e, per quella ragione non gli e’
permesso di portare questi attacchi frontali. Dio ha posto
inimicizia, un muro di prima difesa, fra il seme della
donna ed il serpente; la prima reazione al peccato e’ di
repulsione, che e’ la piu’ sicura protezione che uno puo’
avere contro il male Satana comunque, sa come superare
questa barriera, e Dio glielo concede perche’ non e’ piu’
un attacco diretto, ma sottile e deviato. Lui usa come
mezzo il denaro. Nel rito del tempio questo fatto e’
chiaramente specificato. E’ con l’usare il denaro come
esca che egli cerca di aggirare questo ostacolo, il denaro
rappresenta il potere assoluto di questo mondo di cui egli
e’ il principe. Dio concede questo perche’ l’uomo deve
essere provato. La Massima di Satana e’ una massima che si
trova proprio nella Bibbia a dimostrazione di quanto
subdolo ed astuto egli sia Ecclesiaste 10:19 "ed il denaro
risponde a tutto" Che significa che in questo mondo
"denaro" e’ il nome con cui si gioca ogni partita.
