Espiazione: Verso Coloro Che Si Perdono

 

ATTEGGIAMENTI VERSO COLORO CHE SI PERDONO

Gli uomini possono morire in due maniere:

FISICAMENTE SPIRITUALMENTE
per vecchiaia; per malattia; per colpa propria o altruiquando lo spirito lascia il corpo fisico per peccato (la donna adultera)indolenza(il calcolo della spesa)

terrene (il ricco che ammassa tesori)

preconcetti; instabilità; dubbio

quando gli uomini si separano da Dio

Gesù approfondisce questo argomento mediante
La restituzione alla vita di Lazzaro le immagini di una pecora smarrita, di una dramma perduta e di un figlio
prodigo

Giovanni 11: 1-46
Quando Gesù e i Suoi apostoli arrivarono, il corpo
di Lazzaro giaceva nella tomba già da quattro
giorni. Gli ebrei credevano comunemente che lo spirito
del defunto si attardasse presso il corpo per tre giorni,
sperando di potervi rientrare. Dopo questo inizio cominciava
il processo di decomposizione, e lo spirito andava via
per sempre. Aspettando quattro giorni prima di far resuscitare
Lazzaro, probabilmente Gesù pensava a questa credenza.
Secondo la narrazione scritturale, per due volte prima
di allora Gesù aveva risuscitato i morti, e in
entrambi i casi subito dopo che il corpo e lo spirito
si erano separati. In queste due occasioni Gesù rifuggi
da qualsiasi pubblicità per quello che aveva fatto.

Ma nel caso del ‘nostro amico Lazzaro’ la
cosa era diversa. Gesù pienamente consapevole
della malattia di Lazzaro, non fece niente per impedirne
la morte; permise che il suo corpo fosse preparato
per la sepoltura; attese finché il funerale ebbe
termine e il seppellimento compiuto; lasciò che
passassero quattro giorni affinché il processo
di decomposizione fosse già avanzato; mise alla
prova la fede di Maria e di Marta fino al limite massimo;
si recò presso la tomba, la cui apertura era costituita
da una pietra, in circostanti tali che attraessero molti
scettici e miscredenti; si comportò sotto ogni
aspetto come se volesse farsi pubblicità; e poi
avvalendosi della prerogativa della Divinità di
concedere la vita o di dare la morte secondo la Sua volontà – ordinò: “Lazzaro,
vieni fuori!”
Perché questa studiata messa in scena, questo
convogliare l’attenzione degli altri su uno dei
miracoli più grandiosi del Suo ministero? Due
sono le ragioni che emergono in particolare. 1) Allorché nostro
Signore si stava avvicinando al culmine del Suo ministero
mortale, rendeva nuovamente testimonianza, in un modo
che non poteva essere confutato, del Suo essere il Messia,
della Sua divina condizione di Figlio, del fatto che
Egli era veramente il Figlio letterale di Dio; e 2) Egli
preparava la scena in modo da rendere indimenticabile
per tutto il tempo uno dei Suoi più grandi insegnamenti:
Che Egli era la risurrezione e la vita, che l’immortalità e
la vita eterna provenivano da Lui, e che coloro che credevano
e osservavano le Sue parole non sarebbero mai morti spiritualmente.

Luca 15
Tre parabole su cui riflettere.

Perché la pecora si smarrì? Perché la
dramma si perse? Perché il figlio se ne andò di
casa?

Le pecore vanno dove c’è l’erba.
Si allontanano in cerca di pascoli più verdi e
presto si smarriscono. Pur essendo legittima la ricerca
di un’erba migliore, la pecora è così assorta
nella sua ricerca che perde di vista il gregge, la strada
del ritorno e si smarrisce. “Lo stesso avviene
con i giovani e le giovani della Chiesa, che si allontanano
dall’ovile in modi perfettamente legittimi. Essi
vanno in cerca del successo, negli affari, nella professione,
e prima di non molto si disinteressano della Chiesa e
alla fine si staccano dal gregge; perdono la nozione
di quello che è vero successo. Forse la stupidità,
forse per incoscienza, in alcuni casi forse involontariamente
essi sono ciechi a quello che costituisce il vero successo”.
(David. Mckay)

Perché si perse la dramma?
I soldi si perdono per disattenzione o negligenza. I
soldi non si perdono da soli, si perdono quando vengono
ignorati. Si perdono di vista per la trascuratezza di
chi li possiede.

E io ho in mente un caso particolare, la presidentessa
delle Giovani Donne la lascia andare via, poi il martedì seguente
si dimentica di interessarsi di lei e di invitarla a
venire. Un’altra si può smarrire a causa
dell’indifferenza dell’insegnante della Scuola
Domenicale che si accontenta dellle quindici persone
che sono là quella mattina, invece di pensare
alle altre quindici che sono altrove a causa della trascuratezza
dell’insegnante medesima.” (David. Mckay)

Perché il Figliol Prodigo se ne andò di
casa?
Luca 15: 11-13 Chi è il Figliol Prodigo? “… il
Figliol Prodigo, quello ‘più giovane’,
come si legge nella Bibbia, quindi egli era immaturo
nel giudizio. Era seccato delle restrizioni e l’occhio
vigile e attento del padre gli dava fastidio. Evidentemente
egli bramava la cosiddetta libertà … Perciò disse: ‘Padre,
dammi la parte de’ beni che mi tocca e me ne andrò’ Il
padre gli dette la sua parte e il figlio partì.
Questo è un caso di violazione, cui si fa una
scelta deliberata. Questa è ribellione contro
l’autorità . (David. Mckay)

Dunque la morte spirituale può avvenire:

- La pecora smarrita (lasciarsi traviare perché assorbiti
nella ricerca);
- La dramma perduta (essere ignorati);
- Figlio Prodigo (intenzionalmente si vuole essere separati).

Luca 15: 5-6; 9; 22-24
Questa festa che si fa dopo che la pecora e la dramma
sono ritrovate e il figlio è tornato cosa rappresenta?
La gioia che pervade il cielo allorché viene
ritrovata un’anima ritenuta smarrita e quindi
la responsabilità dei discepoli di Cristo verso
coloro che iniziano a traviarsi, sono ignorati o si
allontanano volontariamente.
Conti tra i tuoi amici persone che si stanno allontanando
dalla Chiesa?
Nella Chiesa vi sono persone che hanno bisogno della
tua attenzione? Ti interessi veramente dedicandovi tempo
e sforzi non soltanto casuali, al tuo attuale incarico
di chiesa e alle persone che sei chiamato a dirigere?
Vi sono persone che potrebbero trarre profitto dalla
tua considerazione?.
Generalmente gli uomini fanno qualsiasi cosa possibile
per ritrovare qualcuno che si è perduto fisicamente,
ma raramente si dedicano altrettanto energicamente per
aiutare qualcuno che si è smarrito spiritualmente.
Tutte le persone sono importanti.

Luca 15: 25-30 e Matteo 20: 8-12
I servitori fedeli mormorano perché vedono festeggiati
gli altri e non loro. Cosa dice Gesù al riguardo?
Luca 20: 13-15
Il presidente G. B. Hinckley ha detto:

Abbiamo tra noi persone … che piangono per il dolore,
la sofferenza, la solitudine e la paura. E’ nostro
grande e solenne dovere sforzarci di aiutarle, di innalzarle,
di nutrirle se hanno fame, di sollevare il loro spirito
se hanno sete di verità e di giustizia.

Vi sono coloro che una volta erano sicuri nella fede,
fede che si è ora raffreddata. Molti di loro desiderano
tornare, ma non sanno esattamente come farlo. Hanno bisogno
di mani amiche tese verso di loro. Con pochi sforzi molti
di loro possono essere riportati a banchettare al tavolo
del Signore.
Miei cari fratelli e sorelle, spero e prego che ognuno
di noi che partecipano a questa grande conferenza prenda
l’impegno di cercare coloro che hanno bisogno di
aiuto, che si trovano in una situazione disperata o difficile,
per sollevarli con amore e portarli all’abbraccio
della Chiesa, dove forti mani e cuori affettuosi li riscalderanno,
li consoleranno, li sosterranno e li faranno incamminare
sulla via che porta a una vita felice e produttiva”.

SUNTO

La parabola della pecorella smarrita e della dramma
perduta illustrano quanto sia ben accolto in cielo il
pentimento di un malvagio (Luca 15: 4-10). Lo stesso
principio viene espresso nella parabola del Figlio Prodigo
(Luca 15: 11-24). Ma quest’ultima parabola contiene
un avvertimento per coloro che giudicano ingiusto che
Cristo perdoni anche quelli che nella loro vita hanno
peccato e poi si pentono, ritenendo che questi debbano
pagare per il male commesso, anche se si pentono (Luca
15: 28-30). A questi Gesù spiega in parabola che
ogni anima che si pente ha diritto alla salvezza.
Ora alcuni affermano che sì, questi peccatori saranno
perdonati, ma il loro destino sarà il Regno Terrestre,
per essere per sempre inferiori a quelli che sono stati
fedeli fin dall’inizio. A queste persone Gesù ha
dedicato un’altra parabola, detta dei lavoratori
alle varie ore (Matteo 20: 1-14) Se quelli che hanno
seguito Cristo fin dalle prime ore si irritano perché quelli
che si sono convertiti all’ultima ora sono stati
pagati con la stessa cifra, la loro giustizia non è sufficiente
a farli entrare nel Regno Celeste e vengono esclusi dalla
pienezza della vita Eterna (Matteo 20:16)
Non è la quantità di peccati commessi che
condiziona il progresso futuro, ma la profondità del
pentimento e della fede in Cristo.
Martin Lutero diceva:” .. pecca fortemente, ma
credi ancor più fortemente, e sarai salvato”.